Tra mistero, archeologia e natura tutto il fascino delle grotte da nord a sud del Paese
La novità della Sardegna: il tunnel di San Giovanni
È l’unico caso in Italia in cui la visita può essere effettuata interamente in bicicletta, oltre che a piedi, ed è totalmente aperta agli amici a quattro zampe.
Il percorso nell’Italia “di sotto” si arricchisce quest’anno di una novità presentata dal Consorzio Natura Viva Sardegna: la Grotta di San Giovanni a Domusnovas (Sulcis Iglesiente).
Questo sito rappresenta un unicum nel panorama interna
zionale, configurandosi come un imponente tunnel naturale di 860 metri che attraversa la montagna. Grazie ad un recente intervento di cablaggio in fibra ottica e a percorsi studiati per l’accessibilità, la grotta è diventata un laboratorio di innovazione turistica.
È infatti l’unico caso in Italia in cui la visita può essere effettuata interamente in bicicletta, oltre che a piedi, ed è totalmente aperta agli amici a quattro zampe.
San Giovanni non è solo un monumento geologico, ma uno spazio polifunzionale che ospita eventi musicali, matrimoni civili e team building, puntando su pacchetti esperienziali come il “Cave&Wine”, che unisce la meraviglia delle rocce a degustazioni guidate in cantina.
Un’offerta che sta attirando flussi costanti, dimostrando come il turismo ipogeo possa rigenerare l’economia delle aree interne.
Oltre alla novità di San Giovanni, la Sardegna completa l’itinerario con scenari mozzafiato:
la Grotta del Fico, gioiello del Golfo di Orosei raggiungibile solo dal mare;
Is Zuddas, celebre per le sue “eccentriche”, formazioni che sfidano le leggi della gravità;
Su Mannau, dove archeologia e leggende si intrecciano tra fiumi sotterranei;
Su Marmuri ad Ulassai, imponente cavità che ospita il rarissimo scorpione bianco e si apre su un mondo inatteso dopo pochi gradini.

