La Nato: «Nave italiana monitora un sottomarino russo nel Mediterraneo». È la fregata Fasan: ecco perché è lì
La Fasan è flagship dell’Operazione Standing NATO Maritime Group 2
di Andrea Carli
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«La nave italiana dello Standing Nato Maritime Group 2, l’Its Virginio Fasan, sta monitorando e seguendo nel mar Mediterraneo il sottomarino russo classe Kilo Krasnodar, con scorte che includono il cacciatorpediniere russo Severomorsk». Lo ha riferito su X il Comando marittimo dell’Alleanza Atlantica, evidenziando che l’attività italiana dimostra «la vigilanza degli alleati, la consapevolezza della situazione e l’impegno per la sicurezza in mare».
La fregata Fasan
Nave Virginio Fasan (F 591) a cui fa riferimento l’Alleanza Atlantica è la seconda delle fregate classe FREMM (Fregate Europee Multi Missione) e la prima in configurazione ASW (Anti Submarine Warfare). L’unità, costruita nello stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso, è stata varata il 31 marzo 2012 e successivamente trasportata allo stabilimento del Muggiano per il completamento dell’allestimento e le prove di collaudo. Nave Virginio Fasan è stata consegnata alla Marina Militare il 19 dicembre 2013. Attualmente la nave fa sede nel porto di La Spezia ed è alle dipendenze della 1ª Divisione Navale.
Dopo essere stata impegnata nell’operazione Mediterraneo Sicuro dopo la crisi israelo-palestinese, nel dicembre del 2023 è stata inviata nel Mar Rosso per proteggere i mercantili dagli attacchi degli Houthi. Nell’aprile 2024 ha abbattuto un drone in prossimità dello stretto di Bab El Mandeb, mentre scortava un mercantile nell’ambito dell’operazione Aspides. Il drone, dalle caratteristiche analoghe a quelli già usati in precedenti attacchi dei ribelli yemeniti si trovava a circa 5 chilometri dalla nave italiana. È stato quello il primo intervento diretto contro un UAV (Unmanned Aerial Vehicles), ovvero un velivolo a pilotaggio remoto. A settembre dello scorso anno Fasan ha seguito da vicino la Flotilla per garantire se necessario soccorso e assistenza.
Ora la Fasan è flagship dell’Operazione Standing NATO Maritime Group 2.
La forza navale della Nato
Lo Standing NATO Maritime Group 2 è una delle quattro forze navali permanenti della Nato, composta da un gruppo multinazionale integrato di navi appartenenti a diverse nazioni alleate. Opera in prevalenza nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero, monitorando le linee di comunicazione vitali tra Europa, Medio Oriente e Nord Africa. Insieme allo Standing NATO Maritime Group 1, focalizzato sull’Atlantico settentrionale, rappresenta la spina dorsale della capacità marittima della NATO Response Force. Le attività rientrano nel più ampio concetto di “Cooperative Security” (uno dei tre pilastri dell’Alleanza) e permettono di sviluppare il dialogo e la cooperazione con le Marine del Mediterraneo partner della Nato, fondamentali per aumentare la sicurezza marittima regionale e prevenire potenziali crisi.










