L’intelligenza artificiale genera video, trailer e ora anche spot. Ecco le novità
La tecnologia è ancora immatura ma ci sono nuovi attori in campo
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Inserisci un prompt e ottieni un video di qualche secondo, che puoi estendere con prompt successivi. Ma anche si può: trasformare un’immagine in un video, modificarla con prompt rimuovendo o cambiando background, persone, sincronizzare il labiale in un video con un nuovo audio eccetera. È l’elenco delle funzioni che è possibile trovare – anche gratis - nella summa dei servizi di intelligenza artificiale specializzati in video. Alcuni hanno solo parte di queste funzioni, che comunque tendono a funzionare meglio in certi servizi e peggio in altri. Siamo all’inizio, anche se è un mondo che si muove in fretta.
Questa rivoluzione è partita da Runway con il rilascio di Gen-2 a febbraio 2023, il primo generatore di video AI disponibile commercialmente. Poco dopo, Pika Labs ha lanciato Pika 1.0. La vera svolta è arrivata all’inizio di quest’anno quando OpenAI ha presentato Sora. Realismo e qualità del movimento hanno fatto un grosso salto in avanti, grazie all’uso di una maggiore quantità di dati, più potenza di calcolo e migliori algoritmi. Siamo entrati così, già, nella seconda generazione di modelli, che possibile provare gratis, ora con Dream Machine di Luma Labs. Sora non è disponibile ancora al pubblico infatti. Runway ha lanciato a metà giugno la seconda generazione (Gen-3) ma ancora solo per gli utenti paganti. Risultato, sono fatti con Dream Machine i tanti video che ora troviamo sui social, creati con l’AI.
Dream Machine
Con questo servizio ogni video generato dura circa 5 secondi, ma possiamo fare altri prompt per estenderlo di altri cinque secondi. Il piano gratuito offre 30 generazioni al mese, mentre i piani a pagamento partono da 30$ al mese per 120 creazioni aggiuntive. Da notare le lunghe attese (alcune ore nelle nostre prove). Il risultato finale è molto buono, rispetto alla media del mercato, soprattutto nella gestione del movimento – il principale problema della prima generazione dei modelli. Certo, ci sono ancora distorsioni e anomalie.
Pika Labs
Meno buoni da questo punto di vista i video di Pika (prima generazione, ancora), che però è più economica. Il piano gratuito fornisce 300 crediti totali, mentre quello costa 10 dollari al mese per 1050 crediti mensili. Il suo punto di forza è la trasformazione di immagini generate da altri servizi come Midjourney o Ideogram in video. È inoltre possibile utilizzare prompt testuali insieme a quelli per immagini. Pika Labs sta lavorando su un nuovo modello di generazione video sintetico di seconda generazione.
Runway
Il punto di forza di Runway è invece la ricchezza di funzioni. Oltre al classico text to video, c’è il video to video (cambiare lo stile di un video tramite un prompt testuale o un’immagine) e varie funzioni di editing automatico. Spicca la funzione Motion Brush, che permette di animare solo parti specifiche di un’immagine, e un sistema di lip-sync molto efficace, in grado di animare anche i movimenti della testa. Ogni video dura circa 4 secondi ed è possibile estenderlo fino a 16 secondi. Il piano gratuito offre 125 crediti fissi, mentre il piano base costa 15 dollari al mese per 625 crediti rinnovati ogni mese. La seconda generazione, come detto, è disponibile solo a chi paga.





