L’export cinese sfida l’instabilità globale: +19,4% a maggio. Boom verso gli Usa
Incassi da record mentre le aziende globali fanno scorta per il fabbisogno hi-tech. Tornano a crescere gli Usa ma anche Giappone, Corea, Taiwan
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L’import-export cinese continua ad incassare performance da record.
Nemmeno l’altalenante andamento della guerra in Medio Oriente è in grado fermare la macchina delle esportazioni cinesi aumentate del 19,4% a maggio su base annua, raggiungendo un massimo storico di 376,78 miliardi di dollari Usa a maggio 2026.
La strategia delle scorte
Morale: i risultati hanno superato di gran lunga le previsioni che fissavano il potenziale dato di maggio al 15%, accelerando nettamente rispetto all’aumento del 14,1% di aprile.
Nei primi cinque mesi dell’anno, le esportazioni totali sono aumentate del 15,5% su base annua, raggiungendo 1,71 trilioni di dollari.
Si è trattato in realtà dell’aumento più rapido da febbraio, mentre le aziende continuavano a costruire scorte per anticipare il rischio delle pressioni sui prezzi dell’energia derivanti dalla guerra in corso in Medio Oriente, con la persistente domanda di semiconduttori e hardware AI in grado di spingere sulle esportazioni.








