Fino all’8 giugno

L’Amerigo Vespucci a Livorno, visite sold out e porto mediceo chiuso al traffico

A vele spiegate la nave simbolo della Marina militare ha raccontato nel mondo l’Italia, le sue bellezze, i suoi primati. A Genova l’ultima tappa del tour con Mattarella

di Nicoletta Cottone

Aggiornato il 4 giugno 2025 alle ore 16.50

Amerigo Vespucci, il veliero della Marina Militare fa tappa a Civitavecchia

5' di lettura

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LIVORNO. Gli ingressi sono tutti sold out sia per gruppi organizzati, sia per singoli. L’Amerigo Vespucci è giunta a vele spiegate nel porto di Livorno. L’Autorità Portuale ha emanato un’ordinanza chiudendo il traffico nel porto mediceo: interdetta la circolazione in via del Molo Mediceo e in piazza dell’Arsenale, nel tratto compreso tra via del Molo Mediceo e scali della Darsena. La nave simbolo della Marina militare ha raccontato nel mondo l’Italia, le sue bellezze, i suoi primati. Nei due anni di navigazione lungo le coste dei cinque continenti l’Amerigo Vespucci ha girato 35 porti in 30 Paesi di tutto il mondo. Diciotto le tappe nelle acque del Mediterraneo. A dieci giorni dalla conclusione, il tour Vespucci è giunto a Livorno, penultima tappa del viaggio nel mare nostrum. E si prepara al ritorno a Genova, la città da dove tutto è iniziato due anni fa. Era l’1 luglio 2023. Per la cerimonia di chiusura a Genova ci sarà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con i rappresentanti del governo per dare il bentornato a quello che è ritenuto il veliero più bello del mondo. La nave, che dal 4 all’8 giugno farà sosta a Livorno, presso il Molo Capitaneria, è giunta nel porto toscano nelle prime ore della mattina e ripartirà domenica prossima, accompagnata da un corteo storico con gonfaloni della Repubblica Marinara di Pisa e dal saluto delle associazioni remiere.

Ammiraglio Biaggi: il gioiello italiano che ha compiuto un’impresa eccezionale

«Siamo particolarmente contenti - ha detto l’ammiraglio di divisione Flavio Biaggi, comandante interregionale Marittimo Nord - di avere il Vespucci qui a Livorno. La sosta è di qualche giorno e ci sarà possibilità per la cittadinanza di visitare la nave e ovviamente stiamo facendo il massimo tutti per renderla più fruibile possibile per far vedere questo gioiello italiano che ha fatto un’impresa eccezionale a quante più persone possibile». Il prefetto Giancarlo Dionisi ha detto che «la Vespucci è una delle più belle testimonianze che lo Stato è vicino a noi e ci rende orgogliosi, la possibilità poi di visitarla per tutti i cittadini è uno dei momenti più belli di vicinanza di uno stato che deve essere positivo, bello, e deve creare coesione e solidarietà. Io sono orgoglioso di accogliere a Livorno questo splendore, la nave più bella del mondo che arriva nella città portuale più bella del mondo».

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Locatelli, con il Vespucci per dire “ci siamo anche noi”

«Ecco che con questo tour dell’Amerigo Vespucci la nostra intenzione era quella di entrare in un percorso non convenzionale, cioè le tappe del ministero della Difesa che con la nave più bella e storica del mondo riconosciuta da tutti come esempio di orgoglio per il nostro Paese, abbiamo deciso di dire: vogliamo esserci anche noi», ha detto la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli parlando del tour dell’Amerigo Vespucci. Locatelli ha ricordato come in ogni tappa del Vespucci sono stati fatti panel e allestiti stand dove le associazioni hanno potuto portare i propri progetti, svolgendo attività sportive, ricreative e musicali. E per la tappa livornese, in Accademia Navale, tanti ragazzi con disabilità da tutta Italia cucineranno per i cadetti e per l’equipaggio del Vespucci.

Giani: il messaggio universale dell’Amerigo Vespucci

Si è detto orgoglioso della tappa toscana dell’Amerigo Vespucci il governatore Eugenio Giani intervenuto all’arrivo del Vespucci nel porto Mediceo. Il governatore ha ricordato il luogo a Firenze «dove viveva quell’Amerigo Vespucci, che poi ha interpretato con il suo nome il significato di messaggio universale che dà questa nave, e che con il nome Amerigo nel 1507 portò alla definizione dell’America. Con un nome tutto toscano che aveva ricevuto dal nonno, e quindi il cordone ombelicale che lega la Toscana attraverso Livorno, attraverso il nome di Amerigo Vespucci all’esperienza della nave scuola è qualcosa che stamani si rafforza e che dà il senso profondo del nostro orgoglio come toscani per il legame con quella che è la nave forse più conosciuta e interpreta il sentimento più diffuso tra gli italiani per il senso e l’opera della Marina Militare.

Concerti e paracadutisti per festeggiare la nave

A Livorno l’Amerigo Vespucci è stata accolta con una cerimonia di benvenuto, alla presenza di autorità civili e militari. Ad accompagnare l’arrivo della nave scuola della Marina militare anche la Banda della Brigata Folgore e la Fanfara dell’Accademia navale. Nel corso della sosta si esibirà anche la Fanfara della Scuola dei Marescialli e Brigadieri. A Livorno si potranno ammirare anche due aviolanci il 6 giugno con i paracadutisti del Reparto attività sportive dell’Esercito e nel pomeriggio i paracadutisti del Reggimento Tuscania.

I timoni dell’Amerigo Vespucci

Il Tour Mediterraneo per raccontare l’esperienza internazionale della nave

L’iniziativa del Tour Mediterraneo Vespucci nasce da un’idea del ministro della Difesa Guido Crosetto, sostenuta dalla Difesa e da 12 ministeri, «per raccontare e condividere l’esperienza internazionale del Tour Mondiale che per 20 mesi ha portato in 30 Paesi all’estero la cultura, la storia, l’innovazione, la gastronomia, la scienza, la ricerca, la tecnologia e l’industria che fanno dell’Italia un Paese universalmente apprezzato». A Livorno dove sarà presente anche il ministero per le Disabilità con due appuntamenti ai quali parteciperà anche la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli.

A Genova ultima tappa del tour

Il veliero arriverà poi a Genova il 10 giugno, in occasione della giornata della Marina Militare. Sarà una grande festa che unirà virtualmente l’Italia per celebrare l’impresa che ha visto la nave scuola solcare i mari del mondo per quasi 50mila miglia nautiche, oltre due volte la circonferenza terrestre. Sui cieli del capoluogo ligure si esibiranno le Frecce Tricolore, mentre in acqua le navi della Marina Militare accoglieranno la “signora dei mari” che, con i suoi 94 anni, si prepara a spiegare le vele per la volata finale. La bandiera italiana colorerà il lancio dei paracadutisti verso la banchina, dove sarà allestito l’ultimo Villaggio inItalia. L’expo itinerante nato da un’idea del ministro della Difesa Guido Crosetto e che si è trasformato in una piattaforma di incontri e dibattiti, di eventi e conferenze per celebrare l’Italia nel mondo.

L’Amerigo Vespucci porta il Made in Italy nel mondo

In volo 1.750 droni con evoluzioni da Guinness dei primati

In tutte le tappe la nave ha avuto un’accoglienza festosa, registrando sempre il tutto esaurito, da Darwin a Mumbai, passando per Buenos Aires, Tokyo e Los Angeles. Al termine della cerimonia spazio per la serata-evento con il concerto della neonata ’Orchestra Vespucci’, composta da 250 elementi interforze. I maestri delle varie forze armate, dirigeranno i concetti, a partire dall’inno di Mameli che, da tradizione, accoglie l’Amerigo Vespucci in ogni sosta. Al calare del sole 1.750 droni si alzeranno in volo per dare vita ad evoluzioni da Guinness dei primati dedicate al veliero della Marina Militare. Un omaggio di luci e tecnologia per salutare il ritorno dell’equipaggio che per due anni ha reso possibile quella che fino a due anni fa sembrava una scommessa. Il Vespucci resterà poi in porto fino al 15 giugno, per consentire le ultime visite a bordo prima del rientro a La Spezia, dove si dedicherà al meritato “riposo” prima di tornare in acqua nel 2026, per un’altra campagna oltreoceano a vele spiegate.

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