Caro-voli, Urso, nuovo incontro con Ryanair a breve e tavolo di settore
Il ministro Urso aveva risposto alle critiche della compagnia aerea parlando di insofferenza alle regole del mercato: «Sanzionata 11 volte»
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I punti chiave
- «Algoritmo e profilazione? Non siamo su Netflix»
- «Su caro voli populismo, c’hanno provato i sovietici»
- Fonti Mimit, libero mercato c’entra poco, c’entra molto speculazione
- Urso: ho incontrato ceo Ryanair, sentirò compagnie
- Schifani all’ad Ryanair: spazzatura è vessare i siciliani
- L’Ue: l’Italia chiarisca sulla stretta al caro voli
- Assoutenti, da Ryanair dichiarazioni folli e offensive
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Nuovo capitolo della polemica tra Ryanair e il Governo italiano dopo la decisione dell’esecutivo di imporre delle limitazioni al caro-voli sulle tratte per le isole maggiori.
Fonti del Mimit fanno sapere che il ministro Urso ha ricevuto oggi una lettera di Ryanair che conferma il proprio impegno nel Paese, delineando i propri programmi di sviluppo e illustrando le proprie posizioni sulle norme del decreto Asset.
Nella risposta Urso, nel ribadire la piena corrispondenza delle nuove norme al quadro regolatorio Ue, ha confermato la disponibilità a incontrare di nuovo, nei primi giorni di settembre, il ceo della compagnia, e confermato l’intenzione di attivare un tavolo di settore, già nel mese di settembre, al termine di una più ampia agenda di incontri già in atto con i principali vettori aerei
L’amministratore delegato della compagnia irlandese Eddie Wilson aveva comunque dichiarato: «Siamo contenti di annunciare le nuove rotte ma mentre Ryanair investe in Sardegna, trainando la crescita dell’isola con investimenti reali, il governo italiano, purtroppo, fa esattamente il contrario col suo decreto illegale e fuorviante che fissa un tetto ai prezzi, violando i regolamenti Ue e allontanando Ryanair dall’isola».
Ryanair: se Urso ci ascolta altri 2 milioni passeggeri Sardegna
In una nota il vettore usa termini più concilianti: «Ryanair è in una posizione unica per guidare la crescita, le tariffe basse, ed è pronta a portare altri 2 milioni di passeggeri in Sardegna e 3 milioni in Sicilia, se il Governo italiano sosterrà le iniziative sulla riduzione dei costi che Ryanair ha presentato al ministro Urso questa settimana a Roma». La compagnia sottolinea di aver «trasformato le regioni italiane negli ultimi 25 anni con un investimento di circa 10 miliardi di dollari con 92 aeromobili basati su oltre 40mila posti di lavoro». E «trasportando oltre 56 milioni di passeggeri da e per gli aeroporti italiani solo quest’anno, offrendo investimenti essenziali, crescita e sviluppo regionale per le isole grazie ai i suoi operativi e ai prezzi offerti».







