Kia PV5, la nostra prova in Corea dell’elettrovan multiruolo
Il brand coreano prosegue il viaggio nella mobilità elettrica affiancando ai suv e alle berline i primi veicoli commerciali a batteria estesamente configurabili, che sono da poco in vendita in Italia
5' di lettura
I punti chiave
5' di lettura
La Kia entra nei territori dei veicoli commerciali full electric con i PV5 Passenger e Cargo. In altri termini, un van e un furgone. Sono i primi rappresentati della famiglia Pbv, ovvero Purpose Built Vehicle, che si prefigge di offrire funzionalità, tecnologie e allestimenti fuori dalla norma per soddisfare anche le esigenze più specialistiche. Una specie nella quale entreranno i più grossi PV7 nel 2027 e PV9 nel 2029.
Kia PV5, soluzioni innovative per un grande ecosistema
Per inserirsi efficacemente nel settore del trasporto leggero la Kia ha sfruttato anche suggerimenti di operatori del settore, per esempio Uber per il ride-hailing e Dhl per la logistica, e sviluppato inedite tecnologie. In particolare, uno skateboard modulare battezzato E-Gmp.S derivato da quello delle auto che integra batterie cell to pack di differenti capacità sia al litio sia al nichel-cobalto-manganese e con architettura elettrica a 400 V assieme a un linguaggio stilistico basato su componenti modulari della carrozzeria, che consente di realizzare sulla stessa linea di montaggio versioni molto differenti tra loro, legate solo dall’aspetto del modulo frontale. Lo schieramento include le versioni Passenger e Cargo anche nella configurazione tetto alto che sposta il volume di carico da 4 a 5,2 metri cubi, a doppia cabina, la Wav studiata per facilitare al massimo l’accessibilità delle sedie a rotelle grazie a soluzioni come la pedana laterale a scomparsa e l’interno adeguatamente studiato e le specialistiche basate sulla configurazione Chassis Cab. Per questa variante Kia ha stretto accordi con alcune aziende leader della trasformazione (tra cui l’italiana Scattolini per quello che riguarda i cassoni) per realizzare queste versioni direttamente nel nuovo stabilimento Evo in Corea, appositamente realizzato per la gamma Pbv.








