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Kia PV5, la nostra prova in Corea dell’elettrovan multiruolo

Il brand coreano prosegue il viaggio nella mobilità elettrica affiancando ai suv e alle berline i primi veicoli commerciali a batteria estesamente configurabili, che sono da poco in vendita in Italia

di Massimo Mambretti

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La Kia entra nei territori dei veicoli commerciali full electric con i PV5 Passenger e Cargo. In altri termini, un van e un furgone. Sono i primi rappresentati della famiglia Pbv, ovvero Purpose Built Vehicle, che si prefigge di offrire funzionalità, tecnologie e allestimenti fuori dalla norma per soddisfare anche le esigenze più specialistiche. Una specie nella quale entreranno i più grossi PV7 nel 2027 e PV9 nel 2029.

 

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Kia PV5, soluzioni innovative per un grande ecosistema

 

Per inserirsi efficacemente nel settore del trasporto leggero la Kia ha sfruttato anche suggerimenti di operatori del settore, per esempio Uber per il ride-hailing e Dhl per la logistica, e sviluppato inedite tecnologie. In particolare, uno skateboard modulare battezzato E-Gmp.S derivato da quello delle auto che integra batterie cell to pack di differenti capacità sia al litio sia al nichel-cobalto-manganese e con architettura elettrica a 400 V assieme a un linguaggio stilistico basato su componenti modulari della carrozzeria, che consente di realizzare sulla stessa linea di montaggio versioni molto differenti tra loro, legate solo dall’aspetto del modulo frontale. Lo schieramento include le versioni Passenger e Cargo anche nella configurazione tetto alto che sposta il volume di carico da 4 a 5,2 metri cubi, a doppia cabina, la Wav studiata per facilitare al massimo l’accessibilità delle sedie a rotelle grazie a soluzioni come la pedana laterale a scomparsa e l’interno adeguatamente studiato e le specialistiche basate sulla configurazione Chassis Cab. Per questa variante Kia ha stretto accordi con alcune aziende leader della trasformazione (tra cui l’italiana Scattolini per quello che riguarda i cassoni) per realizzare queste versioni direttamente nel nuovo stabilimento Evo in Corea, appositamente realizzato per la gamma Pbv.

Kia PV5, le foto della prova in Corea del van elettrico

Photogallery17 foto

 

Kia PV5, due versioni e due powertrain

 

I due primi PV5 in vendita in Italia sono entrambi lunghi 4,69 metri, larghi 1,89 metri, alti 1,89 metri e hanno un passo di 2,99 metri. Tuttavia, per il Cargo è prevista anche una variante lunga 4,50 metri, al momento non importata. Entrambi sono spinti da powertrain anteriori con 122 o 163 cavalli e 250 Nm di coppia alimentati, rispettivamente, da batterie da 51,5 e 71,2 kWh ricaricabili con corrente alternata a 11 kW e continua fino a 350 kW per percorrenze nel ciclo Wltp che arrivano fino a 412 chilometri per la versione Passenger e a 416 chilometri per la Cargo. Nel dettaglio, con la corrente continua a 50 kW un ripristino dal 10 all’80 della più capiente si effettua in un’ora, mentre a 350 kW entrambe si riforniscono in mezz’ora. Inoltre, l’architettura elettrica dei PV5 permette ricariche con la pratica funzione Plug&Charge e integra quelle bidirezionali per alimentare device. La Kia è il primo brand del gruppo coreano che forma con Hyundai a utilizzare le batterie cell to pack, cioè senza moduli e con celle prismatiche della cinese Catl. A questo primato la gamma PV5 aggiunge anche quello assoluto di potere utilizzare l’Ai SmartThings Pro di Samsung per ottimizzare la gestione completa sia delle flotte attraverso il monitoraggio di tutte le funzioni di ogni mezzo e la precisa localizzazione di ognuno sia la gestione dell’intera catena di distribuzione.

 

Kia PV5, linea originale con razionali soluzioni

 

Stilisticamente la gamma è definita da un design che s’inserisce nel solco di quello delle vetture. Il PV5 è un van originale, che si distingue tanto per l’aspetto del frontale che introduce anche una firma luminosa di nuova interpretazione quanto per quello della parte posteriore, a prescindere che presenti il portellone incernierato in alto o i due battenti incernierati lateralmente che sono i più congeniali per la variante commerciale. Nel complesso, la linea generata dal Flexible Body System trasferisce nel mondo dei van il design delle Kia della gamma elettrica EV. Dal punto di vista pratico, la collaborazione con gli operatori del trasporto persone e della logistica si è tradotta nella scelta di realizzare una soglia di accesso all’abitacolo a soli 40 centimetri da terra e alla zona di carico di 42 centimetri per la versione commerciale.

 

PV5, dentro è grande e funzionale

 

Inoltre, ha ispirato l’integrazione nell’arredamento di vani e accessori per PC e tablet, dispositivi di pagamento elettronici e materiale di frequente utilizzo in maniera pratica. Nell’abitacolo la razionalità del progetto si manifesta grazie al razionale intreccio fra il design esterno e l’impostazione meccanica poiché il pianale ribassato e il passo lungo assieme all’integrazione dei compatti powertrain e delle componenti accessorie così come la particolare architettura delle sospensioni massimizza la disponibilità di spazio, tanto che la versione Passenger con interno a cinque posti (alla quale più avanti si affiancheranno anche quelle con interno per sei e sette persone) offre una capacità di carico che va da 1.320 a 2.300 litri. L’interior design è comune alle due tipologie di PV5. L’arredamento propone una plancia ben organizzata che sostiene il cockpit digitale da 7,5” e il touchscreen centrale da 12,8” dell’infotainment basato su Android Automotive che integra anche la connettività per Apple CarPlay, l’assistente vocale con Ai e il protocollo Ota per aggiornare i software della vettura. La presentazione dell’ambiente è gradevole, la realizzazione si basa su materiali dell’arredamento robusti e lavabili e su rivestimenti dei sedili in bio poliuretano, come sulle automobili Kia. La funzionalità è sostenuta da molti vani portaoggetti e da pozzetti nel pavimento nonché da un doppio fondo sotto al piano di carico che sosta la soglia del vano a 60 centimetri, a cui si affiancano sul Passenger anche prese Usb posteriori e l’accessibilità ai sedili posteriori facilitata dalle due grandi porte scorrevoli e dalla ridotta altezza della soglia da terra.

 

Kia PV5, maneggevole ed efficiente

 

Con il PV5 Passenger che abbiamo provato nel traffico di Seoul e sulle strade coreane nella versione con 163 cavalli con la batteria da 71,2 kWh si instaura subito un bel feeling, perché la posizione di guida rialzata e avanzata assieme alle estese vetrature consente di individuare bene gli ingombri e di dominare la strada. Inoltre, perché si individuano e azionano agevolmente i comandi molti dei quali concentrati nella parte bassa del display dell’infotainment. Dinamicamente il PV5 offre la guidabilità di una vettura normale rivelandosi meno ingombrate di quello che fa pensare la sua corporatura, un comportamento affidabile e un confort molto buono grazie alla taratura “automobilistica” dell’assetto e, ovviamente, alla silenziosità che regna nell’abitacolo che non viene infranta alle velocità autostradali da fastidiosi fruscii. Il powertrain spinge questo PV5 sino a 135 all’ora e a 100 orari in 12”5, a fronte di un consumo medio di 19,6 kWh/100 km. Al riguardo, al termine del test che si è svolto in condizioni ottimali e nel rispetto dei limiti di velocità non elevati (nonché dei numerosi autovelox) della Corea e sfruttando il più possibile i tre step del recupero di energia nei rallentamenti il computer di bordo riportava una media di 18,4 kWh/100 km. La guidabilità è supportata dal rendimento del powertrain che è sempre lineare e che già con la configurazione vettura più eco-friendly offre un apprezzabile brio.

 

Kia PV5, gamme e prezzi

 

Le famiglie Passenger e Cargo sono, praticamente, speculari per i powertrain, le batterie e le autonomie mentre si differenziano per gli allestimenti. Per le due versioni del van sono disponibili l’Air e Earth, per il furgone il Business e il Pro. In tutti i casi, si può contare su Adas per il livello di guida semi-assistita di livello 2 con gli allestimenti top di gamma che, tra l’altro, offrono anche dotazioni riguardanti confort e funzionalità specifiche per ogni PV5. Per esempio, cerchi in lega e finestrini apribili sulle porte scorrevoli laterali, volante e sedili anteriori riscaldabili per il furgone e anche posteriori sul van nell’allestimento top di gamma. Quest’ultimo, tra l’altro, include nell’equipaggiamento include anche la regolazione elettrica delle due poltrone anteriori e il portellone ad azionamento elettrico. Il Passenger è in vendita a prezzi che vanno da 38.000 a 47.000 euro, mentre il listino del furgone IVA va da 31.850 a 37.650 euro.

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