World Cup 2026

Inghilterra in grande spolvero (4 a 2 alla Croazia). Stecca il Portogallo di CR7 (1 a 1 con il Congo)

Nella notte arrivano il successo di misura del Ghana su Panama e la sconfitta dell’Uzbekistan allenato da Fabio Cannavaro battuto per 3 a 1 dalla Colombia

di Marco Bellinazzo

L’Inghilterra posa a Dallas prima della partita con la Croazia EPA

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Il mondiale 2026 entra sempre più nel vivo, con le ultime gare del primo turno dei 12 gruppi. Debutto vincente dell’Inghilterra che supera in uno spettacolare match la Croazia di Modric per 4 a 2, mentre il Portogallo di Cristiano Ronaldo stecca contro la Repubblica Democratica del Congo e non va oltre il pareggio per 1 a 1. Nella notte poi arrivano il successo di misura del Ghana su Panama e la sconfitta dell’Uzbekistan allenato da Fabio Cannavaro battuto per 3 a 1 dalla Colombia.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Inghilterra–Croazia 4-2

All’AT&T Stadium di Dallas, davanti a 80mila spettatori, va in scena un match di grande intensità, ricco di episodi e con continui cambi di inerzia. L’Inghilterra passa al 12’: Henry Kane trasforma un rigore inizialmente parato ma fatto ripetere dall’arbitro dopo l’intervento del Var (il portiere croato al momento della battuta non ha, come da regolamento, almeno un piede sulla linea di porta). La Croazia reagisce e trova il pari al 36’ con il “comasco” Baturina, bravo a colpire dal limite.

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Prima dell’intervallo però succede di tutto: al 42’ ancora Kane, di testa su corner, firma il 2-1. Ma nel recupero (45’+5) Musa riporta tutto in equilibrio con un inserimento perfetto in area.

La ripresa si apre con il colpo che decide la gara: al 47’ Bellingham prende palla, punta l’area e segna il 3-2, cambiando il ritmo del match. L’Inghilterra controlla e chiude definitivamente i conti all’85’, quando Rashford in contropiede realizza il 4-2 finale.

La nazionale inglese allenata da Thomas Tuchel si dimostra dunque superiore per intensità e soluzioni offensive, presentando la propria candidatura al titolo mondiale, con un Kane in grande forma (doppietta e riferimento totale, capace nel primo tempo di lanci dalla sua trequarti per innescare le mezzali), e un Bellingham decisivo.

Portogallo–RD Congo 1-1

Stecca il Portogallo di Cristiano Ronaldo, che non risponde alle super performance delle altre stelle di questo mondiale.

All’NRG Stadium di Houston (oltre 60mila gli spettatori), la nazionale lusitana è partita forte passando subito, al 6’ minuto, con João Neves che firma l’1-0, sfruttando una fase iniziale di dominio contro un Congo che difende con 10 uomini schierati nei pressi della propria area di rigore.

Dopo lo svantaggio, però, la squadra africana si scrolla di dosso le tensioni dell’esordio e cresce minuto dopo minuto, agguantando il pareggio in pieno recupero (al 45’+5’), quando Wissa segna sugli sviluppi di un’azione ben costruita, riportando la sfida in equilibrio prima dell’intervallo.

Nel secondo tempo il Portogallo mantiene il possesso ma è lento crea poche vere occasioni e nessun acuto decisivo, con un Ronaldo spento, mentre il Congo difende con compattezza e sfiora anche qualche ripartenza pericolosa.

Ghana–Panama 1-0

Partita equilibrata e povera di occasioni, al BMO Field di Toronto (circa 30.000 spettatori) con Panama più ordinata nel primo tempo, che gestisce il possesso senza però trovare sbocchi concreti, e un Ghana in crescita nella ripresa anche grazie agli inserimenti dalla panchina che danno più vivacità all’11 africano. Il match, in effetti, si decide in pieno recupero: al minuto 95 il Ghana trova il gol vittoria con Yirenkyi, che finalizza da pochi passi un’azione rapida sviluppata sulla fascia.

Uzbekistan–Colombia 1-3

Allo Estadio Azteca di Città del Messico (70.000 spettatori) l’Uzbekistan allenato da Cannavaro mette in campo un buona organizzazione difensiva, ma può poco contro una Colombia che con il passare dei minuti si dimotra superiore per qualità e gestione. I sudamericani, in effetti, trovano il vantaggio al 40’ con Muñoz, ben servito da Luis Díaz.

Nella ripresa l’Uzbekistan però riesce a sorprendere gli avversari e al 60’ pareggia con Fayzullaev che segna di testa il primo storico gol mondiale della sua nazionale. Una soddisfazione che dura poco. La reazione colombiana è immediata: al 65’ Luis Díaz riporta avanti i suoi, confermando la sua centralità nel gioco offensivo. Nel finale, in pieno recupero, Jaminton Campaz chiude la partita con il 3-1.

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