Moda

Inditex scivola in Borsa per risultati di redditività deludenti nel semestre

Il semestre si è chiuso con vendite nette in aumento del 7,6% a 19,8 miliardi e un utile netto di 3 miliardi di euro in incremento del 6,8%

London, September 2, 2026. REUTERS/Corey Rudy

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La forte crescita delle vendite non è bastata a Inditex per centrare le attese sull’utile operativo. E tanto è bastato al mercato per penalizzare il titolo, che ha chiuso la seduta a Madrid con una flessione del 3,6% a quota 54,48 euro per azione.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

L’andamento del primo semestre

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Nel dettaglio i primi sei mesi dell’anno in corso hanno registrato per il gruppo vendite in crescita del 7,6%, a 19,8 miliardi di euro, «con un andamento soddisfacente sia nei negozi fisici sia online». A cambi costanti l’incremento delle vendite è stato del 9,2%. A livello di redditività, il margine lordo è aumentato dell’8,3%, raggiungendo 11,6 miliardi di euro, mentre il margine lordo si è attestato al 58,7%, in aumento di 40 punti base rispetto al primo semestre 2025. Il margine operativo lordo (Ebitda) è salito del 7,8%, a 5,5 miliardi di euro, mentre l’Ebit è aumentato del 7,6%, a 3,8 miliardi. Infine l’utile netto ha registrato una crescita del 6,8%, raggiungendo 3 miliardi di euro, mentre i fondi generati dalla gestione (Funds from Operations) sono ammontati a 4,1 miliardi di euro, in aumento dell’11%. A fronte dei risultati raggiunti Inditex ha inoltre confermato la distribuzione del dividendo finale relativo all’esercizio 2025, pari a 0,875 euro per azione, che sarà pagato il 2 novembre 2026.

La delusione del mercato

Le stime del mercato erano, però, leggermente superiori ai dati diffusi ieri dal gruppo e questo è stato sufficiente per innescare le vendite sulle azioni del gruppo che conta nel proprio portafoglio marchi come Zara, Pull&Bear, Massimo Dutti, Bershka, Stradivarius e Oysho. Da inizio anno il titolo ha un saldo negativo del 3,3%, dovuto essenzialmente ai ribassi di ieri, mentre negli ultimi dodici mesi mantiene un rialzo del 27,74%.

L’amministratore delegato Óscar García Maceiras, dal canto suo, ha messo in evidenza gli obiettivi raggiunti: «Questi risultati eccellenti evidenziano le straordinarie capacità dei nostri team. In un contesto globale particolarmente complesso, sono riusciti a offrire ogni giorno ai clienti di tutto il mondo i prodotti e l’esperienza di moda che richiedono. Ambizione, flessibilità e innovazione sono fattori distintivi fondamentali che rafforzano il potenziale di crescita di lungo periodo di Inditex».

Le stime dell’intero 2026

Per quel che riguarda il resto dell’esercizio, il gruppo ha sottolineato che anche le collezioni autunno/inverno hanno ricevuto un’accoglienza molto positiva. Le vendite nei negozi e online, a cambi costanti, sono aumentate del 9% tra il primo agosto e il 7 settembre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. «Il dato conferma il buon andamento della domanda all’inizio della nuova stagione, nonostante il contesto macroeconomico e geopolitico rimanga caratterizzato da elevata incertezza» si legge nella nota.

Inditex opera in 215 mercati, mantenendo una quota di mercato contenuta in un settore fortemente frammentato. Il gruppo prosegue nel processo di ottimizzazione della propria rete di negozi, che dovrebbe tradursi in ulteriori incrementi della produttività dei punti vendita. Per il 2026 Inditex prevede una crescita della superficie commerciale lorda annua di circa il 5%, accompagnata da un contributo positivo della superficie netta e da una forte crescita delle vendite online.

Riguardo all’andamento finanziario, il gruppo di Zara stima che ai tassi di cambio correnti l’impatto valutario potrebbe essere negativo di circa l’1% sulle vendite. Per l’intero esercizio in corso, inoltre, Inditex prevede un margine lordo sostanzialmente stabile, con una variazione nell’ordine di ±50 punti base.

Nel corso dell’anno il gruppo spagnolo prevede inoltre di aumentare gli investimenti per potenziare le proprie capacità operative, generare maggiore efficienza e rafforzare ulteriormente il proprio vantaggio competitivo. Nel dettaglio, gli investimenti ordinari (capex) sono stimati in circa 2,3 miliardi di euro. A questi si aggiungeranno quasi 200 milioni di euro di investimenti straordinari, destinati all’ammodernamento e al potenziamento delle strutture aziendali del gruppo. Secondo Inditex, questi interventi contribuiranno anche a rafforzare il posizionamento della società come datore di lavoro di riferimento, consolidandone l’attrattività nei confronti dei talenti.

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