Garlasco, ultimato lo svuotamento del canale alla ricerca dell’arma del delitto
Perquisizioni e sequestro di supporti informatici nelle case di Andrea Sempio e dei suoi genitori a Garlasco, nell’ambito dell’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi.
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I punti chiave
- Tecnico comune Tromello; «Pulizia canale fu solo superficiale»
- Andrea Sempio, di 37 anni, è indagato nell’ambito di una nuova ricostruzione del delitto di Chiara Poggi
- Le perquisizioni
- Rita Poggi: «Abbiamo ancora attrezzi camino di allora»
- A Garlasco si cerca in canale possibile arma del delitto
- Il legale: «Andrea Sempio è sereno come sempre»
- «Tra Sempio e amici telefonate quella mattina»
- Dalle Iene il racconto inedito del supertestimone
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Garlasco, iniziato a Tromello lo svuotamento del canale
E’ iniziato alle 13 da poco lo svuotamento del canale che scorre nel centro di Tromello, in provincia di Pavia, dove da questa mattina si concentrano le ricerche dell’arma utilizzata la mattina del 13 agosto 2007 per uccidere Chiara Poggi. I carabinieri sono aiutati nelle operazioni dai vigili del fuoco del Comando provinciale di Pavia. Difficile poter “operare efficacemente - spiega un tecnico del Comune di Tromello - senza uno svuotamento completo: metteranno delle paratie per isolare il tratto e poi lo svuoteranno con le idrovore”.
Il canale di Tromello era già stato dragato
Era già stato dragato il canale Cavo Bozzani, a Tromello, su cui si concentrano le ricerche dell’arma del delitto di Chiara Poggi. “Ricordo che avevano tolto l’acqua e lavorato - dice la proprietaria di un bar della vicina via Roma - ma forse avevano solo tolto le erbacce dagli argini”.
L’ultima attività manutentiva, confermano in Comune, risale al 2017-2018, ben dieci anni dopo il delitto di Garlasco. E’ Per questo motivo che le probabilità di trovare qualcosa siano ridotte. Gli accertamenti dei carabinieri, in collaborazione con i vigili del fuoco, si concentrano anche in piazza IV novembre, in un altro punto del canale.
In piazza IV novembre sono entrate in azione anche le squadre fluviali dei vigili del fuoco di Pavia. Alcuni operatori che indossano tute di gomma sono scesi lungo il percorso del canale, dove ormai ci sono solo pochi centimetri d’acqua, per ispezionarlo.








