Tribunale

Delitto di Garlasco, semilibertà per Alberto Stasi

Il 41enne, condannato in via definitiva nel 2015 a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi nel 2007 a Garlasco, potrà stare fuori dal carcere parte del giorno, non solo per lavorare ma anche per attività di reinserimento sociale

Alberto Stasi lascia il Palazzo di Giustizia al termine dell'udienza del processo d'appello bis per l'omicidio di Chiara Poggi, Milano, 9 aprile 2014. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

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Alberto Stasi ha ottenuto la semilibertà. Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Milano. Il 41enne, condannato in via definitiva nel 2015 a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi nel 2007 a Garlasco, potrà stare fuori dal carcere parte del giorno, non solo per lavorare ma anche per attività di reinserimento sociale, e dovrà tornare la sera a Bollate.

«Siamo contenti e soddisfatti della decisione del tribunale della libertà ma siamo allo stesso tempo rammaricati per le notizie che sono circolate da mercoledì in merito all’intervista concessa dal mio assistito in tv soprattutto perché non era necessaria alcuna autorizzazione». È il commento di Giada Bocellari, legale - insieme ad Antonio De Rensis - di Alberto Stasi. «Inoltre, secondo il tribunale, nella stessa intervista Stasi mostra empatia nei confronti di Chiara Poggi e questo ha convinto il tribunale a non tenerne conto», ha aggiunto.

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