Il posizionamento del Grand hotel San Pellegrino Terme
Per quanto la gestione dell’hotel, il posizionamento sarà nel segmento lusso, potrebbe essere affidata a colossi del settore come, per esempio, Marriott o Hilton. I loro emissari hanno già visitato la struttura e fatto dei sopralluoghi.
Il lusso del Grand Hotel ritornerà ai suoi antichi fasti non solo per le 118 camere ma la Spa innovativa che prevede lo sfruttamento delle sorgenti comunali con annessa “speakeasy lounge”, piscine esterne, sala conferenze con biblioteca e bar nella grande cupola con terrazza all’aperto.
Al piano terreno un ristorante e negozi di lusso.
Il progetto Spa
«Nella zona centrale della cittadina c’è la fonte di acqua termale “Sorgente vita”, acqua usata da QC Terme per scopi non curativi - continua il vice sindaco -. Il Comune vuole ripristinare le terme curative che fanno parte della storia di San Pellegrino e ha acquistato dal Gruppo Percassi per tale scopo la totalità di “Villa Giuseppina” firmando l’atto relativo all’acquisizione del piano terreno lo scorso 10 febbraio».
Questo immobile all’interno è allo stato rustico ma nel negli anni 2020/2021 sono stati eseguiti importanti interventi per il ristrutturazione e il recupero dell’involucro esterno. «Il Comune ha il progetto esecutivo, già finanziato con 1,86 milioni di euro, per il completamento della sistemazione dei piani primo, secondo e terzo ma non del piano terreno perché non era proprietario dell’intera palazzina».