Gran Premio di Monza: l’impatto economico record dell’evento di Formula 1
Dal 2017 al 2024, esclusi gli anni del Covid, i 57 milioni spesi da Aci Regione Lombardia sul circuito hanno prodotto sul territorio più di mezzo miliardo
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Si apre il weekend dedicato al Gp di Monza di Formula 1 (da Radio24) . Qualificazioni e gara (programmata per domenica 1 settembre) si svolgeranno in un impianto che si presenta con la pista ammodernata e i nuovi sottopassi destinati a migliorare il deflusso e la sicurezza degli spettatori.
Si tratta di una prima parte degli interventi - realizzati in 140 giorni di lavori e con investimenti per complessivi 21 milioni - messi in campo per concludere positivamente la trattativa sul rinnovo dell’accordo con Liberty Media. Per ospitare la Formula anche dopo il 2026 ne dovranno essere realizzati altri, in particolare per aumentare gli spazi per le hospitality e il Paddock Club e per migliorare le riprese tv, con tutte le difficoltà di attuare queste modifiche in una struttura collocata in un’area soggetta a vincoli.
L’impatto economico
Per aumentare l’attrattività del Gp di Monza e consentire questo salto di qualità l’Aci intende fare squadra con le istituzioni e soprattutto le imprese interessate a sviluppare il valore economico generato ogni stagione dall’evento motoristico. Un valore per il territorio e il sistema italiano del motorsport (anche in combinazione con il Gp dell’Emilia Romagna), che l’Aci ha chiesto al Censis di misurare.
Lo sforzo di analisi dell’istituto di ricerca ha portato all’elaborazione di un studio che è stato è stato presentato il 29 agosto 2024 da Giulio De Rita nella sede all’Autodromo monzese. Complessivamente il Gran Premio d’Italia nel 2023 ha generato incassi diretti pari a 143 milioni di euro, con circa 300mila presenze al circuito. Dal report, molto dettagliato, emerge come per l’acquisto dei biglietti siano stati incassati 29,7 milioni, per le spese di ristorazione in loco 7,2 milioni e per il merchandising 9,2 milioni (il ricavato di queste due voci spetta all’organizzatore dell’evento). La presenza di un numero alto di spettatori provenienti dall’estero (che nel 2024 saranno pari al 66%) ha generato inoltre un giro d’affari pari a 18 milioni il trasporto e a 32 milioni per gli alberghi (agli spettatori si aggiungono oltre tremila persone tra tecnici, meccanici, piloti e ingegneri che trascorrono quasi una settimana in provincia).
Significativo anche l’apporto alla voce shopping che ha prodotto un volume d’affari di 6,3 milioni a cui vanno aggiunte le entrate derivanti dai cosiddetti “big spender”, visitatori che hanno approfittato del soggiorno a Milano per fare acquisti di fascia medio-alta per un totale di 10,5 milioni. Un altro elemento che dà l’idea dell’impatto economico del Gp di Monza e della sua rilevanza mediatica è collegato alle feste, circa 80, che i tantissimi sponsor della F1 organizzano, prevalentemente a Milano, spendendo oltre 2,4 milioni.









