Le professioni del turismo

Guide turistiche, arriva il secondo esame di abilitazione: ecco i dettagli

Per le candidature c’è tempo fino al 19 maggio

di Riccardo Ferrazza

Aggiornato il 30 aprile alle ore 16,35

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Mentre devono ancora concludersi le selezioni per la prima edizione (gli ultimi orali si terranno la prossima settimana), è stato pubblicato il nuovo bando per l’esame di abilitazione per guide turistiche previsto dalla riforma approvata a fine 2023. Le prove scritte si terranno a giugno, come detto dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi alle associazioni delle guide turistiche nel primo incontro al MiTur da quando l’ex sottosegretario alla Cultura ha preso il posto lasciato da Daniela Santanchè.

Iscrizioni entro il 19 maggio

La legge 13 dicembre 2023, n. 190 subordina l’esercizio della professione di guida turistica al superamento di un esame di abilitazione nazionale con una prova scritta, una orale e una tecnico-pratica. Superato l’esame di abilitazione, i candidati saranno iscritti nell’elenco nazionale delle guide turistiche (Engt) istituito presso il ministero del turismo. Il bando è stato pubblicato il 29 aprile. Per la presentazione delle domande c’è tempo fino al 19 maggio. La sede, il giorno e l’ora di svolgimento della prova orale sono pubblicati su inPA e sul sito del ministero del Turismo almeno quindici giorni prima della data della prova.

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Requisiti per l’ammissione

Per essere ammessi all’esame si deve aver conseguito il diploma di istruzione secondaria di secondo grado (o altro diploma dichiarato equipollente o equivalente dalle competenti autorità) o una laurea triennale o una laurea specialistica, magistrale o del vecchio ordinamento.

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Le tre prove e i punteggi

«L’esame per il conseguimento dell’abilitazione alla professione di guida turistica deve accertare la professionalità del candidato» si legge nel bando. Le prove consistono in una prova scritta, una prova orale e una prova tecnico-pratica. Per ogni prova è assegnato un punteggio massimo pari a 40 punti e la prova si intende superata se il candidato ha riportato un punteggio pari o superiore a 25 punti.

La prova scritta è un test a risposta multipla su storia dell’arte, geografia, storia, archeologia, diritto del turismo, accessibilità e inclusività dell’offerta turistica, disciplina dei beni culturali e del paesaggio. Alla prova orale e alla prova tecnico-pratica sono ammessi i candidati che abbiano conseguito un punteggio pari o superiore a 25 punti nella prova scritta.

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La prova orale valuta la capacità di comunicazione, la conoscenza e l’approfondimento dei contenuti e consiste in un colloquio, in lingua italiana, sulle materie oggetto della prova scritta, nonché nella verifica della conoscenza della lingua straniera scelta dal candidato al momento della presentazione della domanda in un grado non inferiore al livello di competenza B2.

La prova tecnico-pratica consiste nella simulazione di una visita guidata e valuta le competenze pratiche della guida turistica e la capacità di fornire informazioni pertinenti. La simulazione è svolta in lingua italiana e nella lingua straniera prescelta dal candidato.

La prova di visita guidata verterà su una delle destinazioni, estratta a sorte, tra quelle individuate per la prova tecnico-pratica all’interno di uno specifico elenco dei contesti dei beni culturali, artistici, archeologici e del paesaggio individuati e pubblicati almeno quindici giorni prima della data fissata per l’inizio delle prove orali.

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