Giustizia, obbligo di disclosure per i danni subiti dall’Ai
La parte danneggiata ha diritto di accesso ai documenti tecnici. Riconosciuto il diritto all’azione diretta contro l’assicurazione
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Una procedura su misura per il danno da intelligenza artificiale, sia contrattuale sia extracontrattuale. Lo schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri mercoledì interviene oltre che sul fronte penale (indagini, reati, procedure di identificazione biometrica di latitanti e indagati), anche su quello civilistico con un pacchetto di misure dedicato all’inedita forma di responsabilità da omessa vigilanza sull’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale.
Accesso ai documenti
L’intervento sulla tutela civile, spiega il Governo, punta a riequilibrare la posizione di chi subisce un danno da un sistema di Ia, superando opacità tecnologica e asimmetrie informative senza introdurre nuovi obblighi sostanziali a carico delle imprese. Il decreto intende rafforzare l’accesso alla giustizia per il danneggiato in una materia tecnicamente complessa, nella quale la ricostruzione del funzionamento del sistema e del nesso causale può risultare particolarmente difficile.
A venire allora riconosciuti sono punti come l’accesso alla documentazione tecnica del sistema, per consentire al danneggiato di comprendere le caratteristiche rilevanti dell’Ia utilizzata e la presunzione del nesso di causalità, che alleggerisce l’onere probatorio senza eliminarlo integralmente.
Elementi di prova
Nel dettaglio, il giudice, su domanda della parte che sostiene di avere subito il danno, ordina all’altra parte o al terzo che ne dispone, l’esibizione degli elementi di prova sul funzionamento del sistema di intelligenza artificiale, quando la richiesta presenta fatti ed elementi tali da renderne verosimile la fondatezza, anche con riferimento al collegamento tra il risultato prodotto dal sistema di intelligenza artificiale e il danno lamentato.
Tra gli elementi di prova rientra una serie di documenti previsti dal Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale: i registri e la documentazione sul sistema di gestione dei rischi, le informazioni sui parametri e le modalità di supervisione umana.








