Dopo il referendum

Giustizia, Antonio Mura nuovo capo di gabinetto al posto di Bartolozzi

Nel 2013 era il pg di Cassazione nel processo Mediaset che ha condannato per frode fiscale Silvio Berlusconi

di Redazione Roma

Nordio: Bartolozzi ha dato le dimissioni in maniera spontanea

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Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, non ha fatto passare molto tempo e ha scelto come nuovo capo di Gabinetto l’attuale capo dell’ufficio legislativo Antonio Mura. La nomina verrà formalizzata nei prossimi giorni. Mura prende il posto di Giusi Bartolozzi, l’ex capo di gabinetto di Nordio che si è dimessa martedì insieme al sottosegretario di Via Arenula Andrea Delmastro. Due delle poltrone più potenti del dicastero dopo quella del ministro.

Ex magistrato di Cassazione

Magistrato in pensione, dal 2014 al 2017 Mura ha ricoperto il ruolo di capo del dipartimento per gli affari di giustizia, mentre nel 2022 è stato procuratore generale della Repubblica alla Corte d’appello di Roma. Mura è considerato a via Arenula una figura “dallo standing ministeriale alto”, per qualcuno anche un papabile ministro nei prossimi anni, anche se più idoneo all’interno di un governo tecnico in quanto lontano dalle bandiere di partito. La nuova collocazione di Mura pone il problema di come coprire il posto lasciato vuoto alla dirigenza dell’ufficio legislativo, che svolge un ruolo importante e delicato.

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Nato a Sassari nel 1954, togato dal 1984 ed ex presidente di Magistratura indipendente, Mura è stato, tra l’altro, il pg di Cassazione nel processo Mediaset che nel 2013 condannò per frode fiscale Silvio Berlusconi.

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