Patuelli: «Il risparmio è troppo tassato e va all’estero». Mattarella: «E’ un valore per il futuro del paese»
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“Quello che appare evidente è la natura stessa di bene individuale e collettivo allo stesso tempo rappresentato dal risparmio, risorsa per il futuro, questa è la seconda caratteristica che gli è propria. L’inserimento in Costituzione del tema risparmio è esso stesso valore per il futuro delle famiglie e del Paese”. Lo ha detto il Capo dello Stato Sergio Mattarella intervenendo alla Giornata mondiale del risparmio.
«Tutela valore reale risparmi impegno prioritario per Repubblica»
“La lotta all’inflazione, la tutela del valore reale dei risparmi sono impegni prioritari per qualsiasi Stato e, in particolare, per la nostra Repubblica” ha aggiunto il capo dello Stato. E ancora: “Le iniziative per incoraggiare il risparmio sono, dunque, ancora necessarie e benvenute. La prima condizione è che sia possibile risparmiare a livello individuale. Oggi - ce lo dicono i dati della Banca d’Italia - il 50% della popolazione italiana continua a non essere in grado di risparmiare. Con gravi disuguaglianze, e l’aumento della povertà rischia di perpetuare questa condizione nel tempo”.
«Risparmio serve per far funzionare l’economia reale»
Il risparmio “ha un ruolo fondamentale per il benessere delle persone, il loro futuro, quello dei familiari. Ma è anche di primaria importanza per fare funzionare l’economia reale” ha sottolineato il capo dello Stato. “Per finanziare il credito, il risparmio è fonte imprescindibile” ha aggiunto. “Oggi le indagini disponibili di Banca d’Italia ci dicono che il risparmio viene utilizzato in primo luogo per proteggersi da eventi inattesi (la crescita dell’incertezza nel contesto sociale ed economico tende ad aumentarne la rilevanza), poi per il futuro, anche pensionistico (data la consapevolezza della minore generosità dei sistemi pensionistici), quindi per le future generazioni, infine per sostenere spese importanti (sovente, naturalmente, per disporre di una casa)”.
“L’educazione finanziaria è oggi determinante per l’esercizio di uno dei diritti di cittadinanza in grado di concorrere ad aumentare l’inclusione e, in generale, il benessere finanziario dei cittadini” ha insistito Mattarella riferendosi alla tutela del risparmio. A sottolineare l’importanza dell’educazione finanziaria, Mattarella ha spiegato che “l’innovazione ha trasformato anche gli strumenti finanziari adoperati per la gestione del risparmio, rendendoli più efficaci, ma anche più complessi da comprendere e da gestire, con esposizione a truffe, esclusione; e con difficoltà a riconoscere e esercitare i propri diritti”.
Patuelli: il risparmio è troppo tassato, va all’estero
“La pesante tassazione esistente in Italia spinge tante volte i risparmiatori italiani ad investire all’estero” è stato l’allarme lanciato dal presidente Abi Antonio Patuelli alla giornata del risparmio dell’Acri. “Occorre correggere presto tutto questo, perché la tutela dei risparmiatori è una necessità etica e strategica per l’Italia”. “Chiediamo che le leggi tributarie rispettino meglio il risparmio che oggi è gravato dall’imposta ordinaria del 26%, che si aggiunge alla pressione fiscale sulle società quando in esse viene investito”. Patuelli ha citato la liquidità nei conti correnti, anche l’imposta di bollo che è una patrimoniale da abolire.








