Generazione iperconnessa: 8 ragazzi su 10 dipendenti dai dispositivi digitali
L’Osservatorio Scientifico sull’Educazione Digitale presenta dati allarmanti in vista del Safer Internet Day, mentre Bruxelles accusa TikTok di favorire meccanismi di dipendenza
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Sanno di essere troppo online e sanno che questo ha un costo. Ma cambiare rotta è difficile, se non quasi impossibile. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Scientifico sull’Educazione Digitale promosso dal Social Warning - Movimento Etico Digitale, che ha coinvolto oltre 20.000 studenti italiani tra gli 11 e i 18 anni e presentato per la Giornata mondiale per la sicurezza in rete del 10 febbraio.
Il 77,5% dei ragazzi dichiara di sentirsi dipendente dai dispositivi digitali, un dato in crescita di quasi cinque punti percentuali rispetto al 2024 (72,6%). Una consapevolezza diffusa, che segnala la percezione di un problema ma non si traduce automaticamente in capacità di cambiamento: tra chi ha provato a ridurre il tempo davanti agli schermi, solo il 23,3% è riuscito nell’intento.
La dipendenza è consapevole ma difficile da combattere
Il dato sulla dipendenza è articolato: il 41,8% parla di una forma moderata, il 33,3% di una dipendenza lieve, mentre una quota più contenuta riconosce una forma grave. Solo il 22,5% afferma di non sentirsi dipendente.
Secondo altri dati dell’Osservatorio, una quota significativa degli adolescenti trascorre diverse ore al giorno online: circa quattro ragazzi su dieci dichiarano tra le 3 e le 5 ore quotidiane, mentre oltre uno su cinque supera le 5 ore al giorno. Un’esposizione che, su base annua, equivale a mesi interi davanti a uno schermo.





