Cronaca

Esami biologici su reperti del caso Garlasco all'ospedale Fatebenefratelli di Milano

Periti della Polizia scientifica analizzeranno reperti del caso Garlasco presso l'ospedale Fatebenefratelli di Milano.

a cura di Enrico Bronzo

 Immagine allegata alla consulenza di parte civile nel processo Stasi. Ansa/Immagine allegata alla consulenza di parte civile/Drn

2' di lettura

2' di lettura

Saranno svolti nei laboratori della Polizia scientifica dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano gli esami biologici previsti negli incidenti probatori disposti dalla Procura di Pavia nell’ambito del nuovo filone d’inchiesta sul delitto di Garlasco, che vede come unico indagato Andrea Sempio.

I periti incaricati dal gip di Pavia, Daniela Garlaschelli, sono il commissario capo Denise Albani e il sovrintendente tecnico dattiloscopista Domenico Marchigiani, entrambi della Polizia scientifica di Milano.

Loading...

Giovedì 12 giugno 2025, alle ore 10, si recheranno al Comando provinciale dei Carabinieri di via Moscova e poi, nel pomeriggio dello stesso giorno, all’istituto di Medicina legale di Pavia.

A Milano verranno consegnate un sessantina di pare adesive, mentre più variegata è la situazione a Pavia, dove sono conservati diverse altre evidenze tra cui tappetini, oggetti della casa, tamponi e barattoli di yogurt.

Che cosa sono le pare adesive

Le pare adesive utilizzate dalla Polizia scientifica sono nastro adesivo, comunemente giallo e nero, utilizzato per delimitare e segnalare aree di scena del crimine, aree pericolose o aree di sicurezza. Servono per proteggere le aree in cui si stanno effettuando indagini e per avvisare chi si avvicina di tenere una certa distanza

L’esame dei reperti

Sia i reperti provenienti da Milano sia quelli di Pavia finiranno in Questura, a Milano, dove verrà fatta una presa in carico ufficiale per mantenere chiara la “catena di custodia”. Il contenuto degli scatoloni verrà poi aperto davanti alle parti.

Questo avverrà in una stanza asettica della Scientifica, in Questura, tramite personale con tute, guanti e mascherine.

In questa stanza probabilmente verranno anche effettuate le prime campionature, a partire dal 17 giugno, sempre in ambiente asettico e con le parti ammesse, ma dietro un vetro, in modo da non interagire e non inquinare il procedimento.

Le provette i vetrini e i frammenti infatti saranno portati sempre in modo controllato all’ospedale Fatebenefratelli di Milano dove si trova il laboratorio della Polizia scientifica che gestisce gli esami direttamente con i suoi tecnici, biologi e genetisti.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti