Il Ris a Garlasco per ricostruire in 3D la scena del delitto con la triangolazione delle tracce
Specialisti del Ris di Cagliari usano tecnologie avanzate per mappare dettagliatamente la casa del delitto a Garlasco.
a cura di Enrico Bronzo
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Garlasco, triangolazione di tutte le tracce del 2007
Mappatura tridimensionale della villetta, riposizionamento delle foto dell’epoca e rilettura della dinamica del delitto in base ai risultati ottenuti e alle nuove tecnologie. Sono i tre aspetti su cui hanno lavorato e lavoreranno nei prossimi due mesi i carabinieri del Ris di Cagliari che ieri, dalle 9 alle 16 circa, hanno fatto un nuovo sopralluogo a Garlasco per i rilievi all’interno e all’esterno della villetta in cui nel 2007 fu uccisa Chiara Poggi.
Utilizzando un drone, laser e scanner gli specialisti dell’Arma hanno mappato ogni angolo della casa per effettuare una dettagliata ricostruzione tridimensionale.
Gli specialisti hanno effettuato la “triangolazione”, ossia usato un metodo specifico previsto nell’ambito della “Bloodstain pattern analysis” (Bpa), di tutte le tracce rinvenute e repertate nel 2007 all’epoca dell’omicidio di Chiara Poggi, a Garlasco, i carabinieri che ieri 9 giugno per 7 ore hanno portato avanti l’ispezione nella villetta dei Poggi, usando laser scanner, droni e rilievi fotografici.
In particolare, da quanto si è saputo, la cosiddetta “triangolazione” è stata effettuata su tutte le tracce rinvenute all’epoca al piano terra dell’abitazione, ossia sulla scena del crimine che comprende varie parti della casa, tra cui anche le scale che vanno verso la cantina, dove venne trovato in fondo il corpo di Chiara, e le relative pareti.
Tutte le tracce, impronte comprese, all’epoca erano state analizzate, ma, da quanto si è saputo, non era stata effettuata la triangolazione, una tecnica che permette di ricostruire la dinamica dell’omicidio attraverso lo studio delle gocce di sangue e delle macchie che ne derivano.









