Garlasco, ecco perché la procura generale Milano escluse Sempio come autore dell’omicidio di Chiara Poggi
La procura generale di Milano scartò Sempio come possibile autore dell'omicidio di Chiara Poggi, trasmettendo importanti dettagli ai pm di Pavia nel 2017.
a cura di Enrico Bronzo
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“La fotografia della scena del crimine (...) esclude Sempio come possibile autore dell’omicidio”.
Così la Procura Generale di Milano in un appunto trasmesso nel 2017 ai pm di Pavia durante la prima inchiesta, poi archiviata, in cui Sempio era accusato del delitto di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007.
Nell’atto, che l’Ansa ha potuto leggere, si spiega che “il modo con cui Chiara consente l’ingresso” del killer “prova” una profonda “confidenza” e che “le modalità dell’aggressione, rivelano un coinvolgimento emotivo particolarmente intenso”.
Di ciò non c’è “traccia nelle evidenze probatorie” relative ai suoi rapporti con Sempio.
Il documento della Procura generale di Milano
pagine la Procura generale di Milano, 8 anni fa, dopo aver trasmesso ai magistrati di Pavia l’esposto, arrivato nel dicembre 2016 e firmato dalla madre di Stasi, che conteneva investigazioni difensive di una società di investigazioni private su Sempio, manda all’allora aggiunto Venditti una serie di “osservazioni”.









