Precompilata al via, 730 disponibili sul sito delle Entrate dal 30 aprile
Conto alla rovescia per il 730. Caccia ai bonus tra ricevute, scontrini e 175 pagine di istruzioni
6' di lettura
I punti chiave
- Modifiche e invio dal 14 maggio
- La caccia agli sconti
- Redditi, fotovoltaico e bonus: 1,3 miliardi di dati
- Il taglio alle spese detraibili oltre i 75mila euro
- L’invio tramite persona di fiducia
- L’accesso per la consultazione
- Calendario diverso per il modello Redditi persone fisiche
- Le 175 pagine di istruzioni
- Il 730 è utilizzato da 25,2 milioni di italiani
- Il personal trainer delle dichiarazioni
- I tre passaggi
- La spinta alla digitalizzazione
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Il conto alla rovescia è iniziato. Il 730 precompilato per il 2026 sarà messo a disposizione dall’agenzia delle Entrate nel pomeriggio di giovedì 30 aprile nell’area riservata dedicata (accesso con Spid, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale servizi). Un appuntamento sempre più atteso dai contribuenti che potranno avere una prima panoramica dei redditi e degli sconti fiscali precaricati dall’agenzia delle Entrate. Del resto, lo scorso anno ha visto un’ulteriore crescita dei modelli trasmessi direttamente dai contribuenti: il fai da te è stato utilizzato per il 730 da 5,4 milioni di soggetti. E, come ricordato dall’Agenzia nel comunicato con cui annuncia il provvedimento del direttore Vincenzo Carbone sulle modalità di accesso, 3,2 milioni (ossia quasi il 60%) di quei «fai da te» si sono avvalsi della modalità semplificata, che sarà disponibile anche quest’anno
Modifiche e invio dal 14 maggio
Da qui la necessità di farsi trovare pronti alla chiamata con i modelli 2026, tenendo presente che per le prime due settimane si potranno solo consultare i risultati proposti in attesa del 14 maggio, giorno dal quale l’Agenzia aprirà la possibilità di accettare o modificare il modello per inviarlo telematicamente e quindi tagliare i tempi per ottenere i rimborsi (per chi ne ha diritto) direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione. In ogni caso, il termine ultimo per la trasmissione sia «fai da te» che tramite Caf o intermediario abilitato è il 30 settembre 2026.
La caccia agli sconti
Il modello 730 del 2026 riflette le novità fiscali entrate in vigore lo scorso anno. A partire dal taglio delle spese detraibili per i redditi superiori a 75mila euro e lo spartiacque per i bonus sui lavori in casa: sconto al 50% per l’abitazione principale e al 36% per le seconde case.
Redditi, fotovoltaico e bonus: 1,3 miliardi di dati
Si arricchisce ancora di più il set di dati indicati dal Fisco. Sono 1,3 miliardi le informazioni ricevute dal Fisco per la predisposizione delle dichiarazioni 2026. Come ricordano le Entrate, anche quest’anno «il primato spetta alle spese sanitarie, con oltre 1 miliardo di documenti fiscali trasmessi», poi a seguire, i premi assicurativi (circa 96,5 milioni di dati) e le certificazioni uniche (più di 71 milioni). Mentre, rispetto allo scorso anno, crescono «i dati relativi alle spese per abbonamento al trasporto pubblico (circa 2,3 milioni, +700%): dal 2025, infatti, è obbligatorio l’invio dei dati da parte delle aziende di trasporto. «In aumento anche - fanno notare dalle Entrate - i dati dei redditi erogati dal Gestore dei servizi energetici (Gse) per la vendita delle eccedenze da impianti fotovoltaici (+300%), e quelli relativi ai bonus asili (+98%). A partire dalle dichiarazioni di quest’anno, inoltre, troviamo i dati dei contributi per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica (bonus elettrodomestici), riconosciuti e comunicati dal ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit)».
Il taglio alle spese detraibili oltre i 75mila euro
Tra le novità, c’è quella che impatta sui contribuenti con redditi superiori a 75mila euro, per i quali il calcolo delle detrazioni nella precompilata terrà conto automaticamente del limite al totale complessivo delle spese detraibili in funzione del reddito e del carico familiare, introdotto dalla manovra 2025.









