“L’impero”, una folle e divertente parodia del cinema di fantascienza
Nelle sale arriva il nuovo lungometraggio di Bruno Dumont. Tra le novità anche il curioso “The Animal Kingdom”
3' di lettura
3' di lettura
Il cinema francese è grande protagonista in sala: questa settimana sono infatti due titoli transalpini a svettare tra le novità più interessanti del weekend.
“L’impero” di Bruno Dumont e “The Animal Kingdom” di Thomas Cailley rappresentano un cinema rischioso, che vuole far ragionare ed essere interpretato, grazie alle scelte coraggiose dei loro autori.
Dumont, regista che non ha bisogno di grandi presentazioni e che ha esordito nel 1997 con il potentissimo “L’età inquieta”, ha firmato con “L’impero” una pellicola decisamente eccentrica e bizzarra, che segue la scia stilistica iniziata dal regista nel 2014 con la splendida miniserie “P’tit Quinquin” e nel 2016 con il lungometraggio “Ma Loute”.
Ambientato in un piccolo villaggio di pescatori nel Nord della Francia, il film racconta di un bambino molto speciale che si trova al centro di una battaglia intergalattica tra le forze del bene e quelle del male.
Bastano poche sequenze de “L’impero” per immergerci in una narrazione paradossale e spiazzante, in cui Dumont dichiara fin da subito quali saranno gli elementi più significativi dell’operazione.








