Il rapporto

Fonti Mef: tutto chiarito tra Giorgetti e Lagarde sull’oro di Bankitalia

In giornata era filtrato il contenuto di una nota informativa di FdI intitolata “Oro di Bankitalia al popolo italiano: smontiamo le fake news”

di Redazione Roma

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e la presidente della Bce Christine Lagarde si sono visti e parlati a margine degli incontri oggi a Bruxelles per l’Eurogruppo. E’ quanto si apprende da fonti a Bruxelles. Il confronto era atteso dopo gli scambi sull’intestazione al popolo italiano delle riserve auree della Banca d’Italia. Da fonti del Mef si apprende che la “lettera inviata da Giorgetti mette fine alla vicenda” e che si sarebbe “tutto chiarito”.

FdI: l’oro è del popolo italiano, dentro Bankitalia anche stranieri, non si corrano rischi

In giornata era filtrato il contenuto di una nota informativa di FdI - anticipato dai siti di Repubblica e Corriere della sera - intitolata “Oro di Bankitalia al popolo italiano: smontiamo le fake news”, a proposito dell’emendamento alla manovra presentato dal partito della premier Meloni che «non mette in discussione l’indipendenza della Banca d’Italia, né viola i trattati europei». «Il capitale della Banca d’Italia, comprese quindi le riserve auree - si legge - è detenuto da banche, assicurazioni, fondazioni, enti ed istituti di previdenza, fondi pensione ecc. aventi sede legale in Italia. In molti casi si tratta di soggetti privati, alcuni dei quali controllati da gruppi stranieri. L’Italia non può correre il rischio che soggetti privati rivendichino diritti sulle riserve auree degli italiani. Per questo c’è bisogno di una norma che faccia chiarezza sulla proprietà». «Inoltre - continua il documento dei gruppi parlamentari -, sul sito della Banca d’Italia si afferma che l’oro è di ’proprietà dell’istituto’. Un motivo in più per esplicitare che le riserve auree sono di proprietà di tutti gli italiani».

Loading...

Emendamento in riformulazione

Fratelli d’Italia insomma non molla sulla necessità di assegnare le riserve auree della Banca d’Italia al “popolo italiano”. In attesa dell’emendamento che affermi questo principio in manovra, il centro studi del partito di Giorgia Meloni va all’attacco. In questi giorni il Governo ha lavorato a una riformulazione dell’emendamento, che però sembra non convincere ancora la Bce. «Nonostante le modifiche - hanno scritto da Francoforte - non è ancora chiara la concreta finalità della proposta», che quindi per l’Eurotower deve essere ancora «riconsiderarta». L’ultima versione a prima firma del capogruppo in Senato Lucio Malan recita che “le riserve auree gestite e detenute dalla Banca d’Italia appartengono al Popolo Italiano”

Chi sono gli azionisti italiani e stranieri di Bankitalia

Il capitale della Banca d’Italia è diviso in 300mila quote e nessun azionista può detenere più del 5%. I principali soci di Via Nazionale sono grandi banche e casse di previdenza. Dai dati pubblicati sul sito Bankitalia, primo azionista risulta Unicredit (15.000 quote pari al 5%), seguono col 4,93% ciascuna INARCASSA (la Cassa di Previdenza di Ingegneri ed Architetti), Fondazione ENPAM (Ente di Previdenza dei Medici e degli Odontoiatri) e la Cassa Forense. Del 4,91% la partecipazione detenuta da Intesa Sanpaolo.

Al sesto posto tra gli azionisti di Bankitalia la Cassa di previdenza dei commercialisti con il 3,66%. Nella top ten anche BPER Banca con il 3,25%, ICCREA Banca col 3,12%, Generali col 3,02%. Pari al decimo posto, con il 3% ciascuna, INPS, INAIL, Cassa di Sovvenzioni e Risparmio fra il personale della Banca d’Italia, Cassa di Risparmio di Asti.

Primo azionista a controllo straniero è la BNL (Gruppo BNP Paribas) col 2,83% seguita da Credit Agricole Italia (2,81%). BFF Bank (partecipata da fondi italiani ed internazionali) detiene l’1,67% mentre Banco BPM (i cui principali azionisti sono Credit Agricole con circa il 20% e Blackrock con circa il 5%) ha l’1,51%. Nessun altro azionista straniero detiene una quota superiore all’1%.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti