Europee: affluenza di poco superiore al 25% alle 12. Dieci domande e risposte
Per le elezioni europee alle 12 ha votato il 25,1% degli aventi diritto. È quanto emerge dai primi dati del Viminale e relativi a circa la metà delle 61.650 sezioni
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I punti chiave
- In che orari e giorni si vota?
- Quali documenti vanno portati al seggio elettorale?
- Come si vota?
- È possibile il voto di preferenza?
- Cosa succede se non si indicano preferenze?
- È ammesso il voto disgiunto?
- È possibile votare per corrispondenza?
- Qual è la soglia di sbarramento per i partiti politici?
- Il voto è accessibile agli studenti “fuori sede”?
- Che tipo di supporto è disponibile per gli elettori con disabilità?
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Per le elezioni europee ha votato il 49,7% degli aventi diritto rispetto 56,1 di cinque anni fa. È quanto emerge dai dati definitivi del Viminale. Per le elezioni regionali del Piemonte, sempre secondo il Viminale, l’affluenza è stata del 55,3%, mentre per quelle comunali - si vota in 3.698 Comuni italiani - è stata del 62,7%. Sono stati oltre 51 milioni gli italiani chiamati a votare per le europee, oltre 17 milioni quelli per le amministrative e 3,6 gli elettori piemontesi.
Ecco alcune domande e risposte per chiarire possibili dubbi sulle modalità di voto
Quali documenti vanno portati al seggio elettorale?
Ogni elettore dovrà recarsi alla sezione indicata nella tessera elettorale (che va portata assieme a un documento di identità). In caso di tessera esaurita (ossia sono pieni tutti gli spazi per l’apposizione del timbro che certifica il voto), deteriorata o smarrita, va chiesto quanto prima un duplicato della stessa. Si vota presso il seggio elettorale in cui si è iscritti, indicato sulla tessera elettorale
Come si vota?
Per votare si deve tracciare un segno sul simbolo corrispondente alle lista prescelta.
È possibile il voto di preferenza?
Sì. A differenza di altri Paesi, tra cui Spagna, Francia e Germania che ricorrono a liste chiuse e senza preferenze, in Italia è possibile (non obbligatorio) il voto di preferenza, fino ad un massimo di tre, tra i candidati della lista prescelta. Nel caso di più preferenze, però, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, altrimenti la seconda e terza preferenza saranno annullate. Non possono essere scelti perciò tre candidati o tre candidate, ma due uomini e una donna, o due donne e un uomo. Oppure un uomo e una donna.



