Barack e Michelle Obama sostengono Kamala Harris e attaccano Trump: è ora di scrivere una storia migliore
Barack e Michelle Obama tornano al centro della politica americana per sostenere Kamala Harris nella sua candidatura alla Presidenza degli Stati Uniti. Nel loro appassionato intervento alla Convention democratica, criticano Donald Trump e invitano gli americani a respingere la sua politica di divisione e menzogne. Il sostegno degli Obama potrebbe essere cruciale per le chance di successo di Harris alle elezioni di novembre
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CHICAGO - “È ora di scrivere una storia migliore per l’America, di eleggere Kamala Harris”. Così Barack Obama è tornato al centro della politica americana, con un appassionato intervento alla Convention democratica che ha tirato la volata alla prima donna di colore a cercare la Presidenza degli Stati Uniti. E ha chiesto agli americani di respingere invece Donald Trump e la sua politica delle lamentele e recriminazioni, menzogne e divisioni, che, ha denunciato, riporterebbe il Paese indietro.
“Abbiamo già visto quel film e i seguiti sono spesso peggiori”, ha detto. Ha invece rilanciato la necessità per l’America di superare lacerazioni e odi, di riscoprire “il meglio” della natura umana e della politica, i suoi “better angels”, gli angeli migliori. In chiusura hanno risuonato le note della canzone di Bruce Springsteen Land of Hope and Dreams, terra di speranza e sogni. Nell’insieme un discorso che ha tenuto a battesimo un messaggio di unità al di là delle differenze, ideologiche o generazionali, da sempre cuore dell’appeal dell’ex Presidente e oggi ritenuto tdal partito democratico tanto più necessario per allargare il sostegno alla Harris e alle sue politiche progressiste su scala nazionale.
Obama aveva preparato il discorso, stando ai suoi collaboratori, sotto lo slogan «Kamala Harris è il leader giusto per i nostri tempi». Considerato forse il secondo discorso più importante della sua carriera, a vent’anni di distanza dalle parole che lanciarono la sua ascesa, per Barack Obama ha voluto essere una “forte affermazione” del sostegno a Harris. L’intervento di quello che è riconosciuto come uno dei grandi statisti e oratori del partito democratico è avvenuto alle dieci di sera sul palco dello United Center che ospita la Convention a Chicago.
Il suo appello è stato reso più pregnante perché lanciato dalla città dove lui stesso entrò in politica. E perrchè affiancato dall’intervento della ex First Lady Michelle Obama, da anni ormai icona culturale prima che partitica. E che si è confermata tale per la platea dei delegati.
“Hope is making a comeback”, la speranza è alla riscossa, ha detto la Obama. Ancora: “Kamala Harris e’ piu’ che mai pronta per quanto momento. E’ una delle persone con maggior dignità. La sua storia e’ la storia della maggioranza degli americani che vogliono costruire una vita migliore, avere opportunità. Ha vissuto una vita di servizio”. Ha rivendicato tanto “la sua onestà” come la “gioia della sua risata”.



