Harris accetta la nomination alla Casa Bianca con un appello all’unità al Paese contro Trump
La candidata democratica invoca difesa dei ceti medi, delle libertà e della leadership internazionale dell’America per “scrivere il prossimo capitolo della più grande storia mai raccontata”
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Il Paese ha “l’opportunita’ di andare oltre Trump” . E deve coglierla con urgenza, perche’ la chance “di superare la politica delle recriminazioni e amarezze è fugace”. Kamala Harris ha accettato la candidatura del partito democratico alla Casa Bianca in un clima di grande entusiasmo nello United Center lanciando un appello all’unita’ della nazione, e non solo del partito, affinche’ chiuda le porte al ritorno del magnate ed ex Presidente repubblicano. “Guidati dall’ottimismo, siamo pronti a raccogliere la responsabilità’ che viene con il privilegio di essere americani. A scrivere assieme il prossimo grande capitolo nella piu’ grande storia mai raccontata”, ha concluso parlando degli Stati Uniti. Ora la sua prossima missione, per nulla scontata, sara’ trasformare l’entusiasmo della Convention in una campagna di successo e fare i conti direttamente con Donald Trump, comincare dal test del dibattito faccia a faccia il 1o settembre.
Il piu’ importante discorso della carriera politica di Harris, culmine della sua improvvisa ascesa al vertice del partito e a suo portabandiera, e’ durato soli 35 minuti, seguito da un tripudio di applausi e da una pioggia di centomila palloncini colorati. Ma Harris, nella mezz’ora di intervento, ha delineato tutte le sue promesse agli elettori: difendere i ceti medi e popolari e i diritti e le libertà minacciate dell’estremismo di Trump. Soprattuto, ha promesso di essere “il Presidente di tutti gli americani”, presentando un sostegno a lei come un atto patriottico.
Trump “non e’ serio, ma le conseguenze di riportarlo alla Casa Bianca sono serie”, caos e violazioni della legge e dei valori americani. Ha ricordato l’insurrezione contro il Congresso che ha istigato. “Considerate cosa vuole fare -ha incalzato - Liberare estremisti che hanno attaccato il Parlamento. Dispiegare le forze armate contro i cittadini. Immaginate come userebbe l’immenso potere della presidenza, non per migliorare le vostre vite e la sicurezza nazionale, ma per servire il solo cliente che mai avuto: se stesso”. Ha scandito che Project 2025, definita come la agenda d Trump, “intende riportare il paese “indietro” ma noi “non torneremo indietro”.
Sull’economia si è impegnata a unire lavoratori e imprenditori a favore della crescita, a metter fine alla crisi della carenza di abitazioni e a sostenere i ceti medi. Mentre Trump, ha accusato, li penalizzera’. La prosperita’, ha poi continuato, deve andare di pari passo con la possibilita’ di decidere e scegliere, di essere liberi. E ha denunciato l’erosione dei diritti delle donne, a partire dall’aborto, dopo le mosse della Corte Suprema grazie a giudici voluti da Trump. Di più’: ha ammonito che Trump vuole limitare ulteriormente questi diritti su scala nazionale. Ha promesso invece di “firmare una legge del Congresso che ristabilisca la liberta’ riproduttiva”. Difesa deve inotre essere la liberta’ di voto, ha detto, passando protezioni anzitutto contro discriminazioni delle minoranze.
Sulla sicurezza, ha ammesso la sfida al confine e dell’immigrazione. Ma ha detto che per affrontarla rilancera’ l’accordo bipartisan sulla riforma dell’immigrazione che Trump ha voluto bocciare e che combina sicurezza e diritti umani, nella tradizione americana. Sul palcoscenico internazionale, ha affermato che garantirà il sostegno alle forze armate e la cura dei soldati e veterani. Più ancora: “Non abbandonero’ la leadership” globale degli Usa, invece Trump ha minacciato di lasciare la Nato e gli alleati. Sulla scottante guerra a Gaza, ha detto tra gli applausi che con Joe Biden sta lavorando ad un cessate il fuoco e che proseguirà su questa strada. “Sosterro’ sempre il diritto di Israele a difendersi”, ha aggiunto, ma ha riconosciuto la tragedia e la sofferenza a Gaza e il diritto dei palestinesi “alla dignità e alla sicurezza”.


