Ecco cosa accade dopo le esequie di Francesco: le prossime tappe verso il Conclave
Può iniziare tra i 15 e i 20 giorni successivi alla morte del Pontefice, quindi in un arco di tempo che va dal 5 al 10 maggio
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E ora? Che cosa accade? Quando i cardinali elettori si chiuderanno nella Cappella Sistina per eleggere il nuovo Papa? Va subito chiarito che al momento una data precisa non c’è. Sarà definita nei prossimi giorni. Secondo la normativa vaticana, la costituzione apostolica Universi Dominici Gregis, il Conclave può iniziare tra i 15 e i 20 giorni successivi alla morte del Pontefice, quindi in un arco di tempo che va dal 5 al 10 maggio.
L’iter
La Santa Messa esequiale di Papa Francesco ha segnato il primo giorno dei Novendiali in suffragio del Pontefice scomparso. «Secondo un’antica consuetudine, per nove giorni consecutivi si svolgono particolari celebrazioni dell’Eucaristia in suffragio del Romano Pontefice defunto, a partire dalla Messa esequiale», spiega l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche. «Tali celebrazioni sono aperte a tutti. Esse, tuttavia, prevedono, ogni giorno, la partecipazione di un gruppo diverso, tenuto conto dei suoi legami con il Romano Pontefice. Questa varietà di assemblee mostra, in un certo modo, sia l’ambito del ministero del supremo Pastore sia l’universalità della Chiesa di Roma». Dal 5 maggio può essere indetto il Conclave, mentre già lunedì 28 aprile riprenderanno le riunioni pre-conclave per disegnare il futuro della Chiesa e cominciare ad individuare il suo possibile successore: si riuniscono le Congregazioni generali con i cardinali elettori, che si svolgono ogni giorno in Vaticano nell’aula nuova del Sinodo. Finora se ne sono tenute quattro, con un massimo, alla quarta (venerdì 25 aprile), di 149 cardinali partecipanti (sul totale di 252 tra elettori e ultraottantenni, tutti invitati). Da lunedì tutte le questioni che riguardano sia la vita della Chiesa nel mondo sia gli aspetti procedurali e di preparazione vera e propria del Conclave dovranno essere affrontate in maniera stringente.
Con le esequie sono iniziati i Novendiali, termineranno domenica 4 maggio
Dopo il funerale di Bergoglio, che si è svolto sabato 26 aprile sul sagrato della Basilica di San Pietro, nei giorni successivi continuano le celebrazioni dei Novendiali in suffragio del Papa defunto. Il secondo giorno è domenica 27 aprile, ore 10.30, sul sagrato della Basilica Vaticana: i dipendenti e i fedeli della Città del Vaticano. La concelebrazione sarà presieduta dal cardinale Pietro Parolin, già Segretario di Stato. Il terzo giorno, lunedì 28 aprile, ore 17.00, nella Basilica Vaticana: la Chiesa di Roma. La concelebrazione sarà presieduta dal cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Il quarto giorno: martedì 29 aprile, ore 17.00, nella Basilica Vaticana: i Capitoli delle Basiliche Papali. La concelebrazione sarà presieduta dal cardinale Mauro Gambetti, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano. Il quinto giorno: mercoledì 30 aprile, ore 17.00, nella Basilica Vaticana: la Cappella Papale. La concelebrazione sarà presieduta dal cardinale Leonardo Sandri, Vice Decano del Collegio Cardinalizio. Il sesto giorno delle Novendiali: giovedì 1° maggio, ore 17.00, nella Basilica Vaticana: la Curia Romana. La concelebrazione sarà presieduta dal cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa. Il settimo giorno: venerdì 2 maggio, ore 17.00, nella Basilica Vaticana: le Chiese Orientali. La concelebrazione sarà presieduta dal cardinale Claudio Gugerotti, già Prefetto del Dicastero per le Chiese orientali. L’ottavo giorno: sabato 3 maggio, ore 17.00, nella Basilica Vaticana: i membri degli Istituti di Vita consacrata e delle Società di Vita apostolica. La concelebrazione sarà presieduta dal cardinale Ángel Fernández Artime, già Proprefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita apostolica. Infine, il nono giorno: domenica 4 maggio, ore 17.00, nella Basilica Vaticana: la Cappella Papale. La concelebrazione sarà presieduta dal cardinale Dominique Mamberti, Protodiacono del Collegio Cardinalizio.
Dal 5 maggio possibile apertura del Conclave
Dal 5 maggio sarà possibile aprire il conclave per l’elezione del nuovo pontefice. La data sarà decisa nelle Congregazioni. Il Conclave che si riunirà sarà è il più internazionale di sempre, con cardinali provenienti da ogni angolo del mondo, sempre meno eurocentrico e con uno sguardo rivolto alle periferie. In totale i porporati che hanno il diritto di voto - e quindi con meno di 80 anni - sono 135 (sui 252 totali). Di questi l’80% - cioè 108 - è stato nominato da papa Francesco, 22 da Benedetto XVI e ormai solo cinque da Wojtyla.

