Aveva 76 anni

È morta Valeria Fedeli, ex ministra dell’Istruzione e sindacalista

L’ha portata via un male inesorabile e feroce

L’ex ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, durante la presentazione del programma ''#Maipiùbullismo'' in onda su Rai2 dal 10 gennaio 2018. Ansa /Ettore Ferrari

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È morta all’età di 76 anni Valeria Fedeli, ex sindacalista, senatrice del Pd e ministra dell’Istruzione con il governo Gentiloni.

Aveva 76 anni

Valeria Fedeli era nata a Treviglio nel ’49 e aveva iniziato la sua attività lavorativa nella Cgil, diventando poi dirigente sindacale. In politica arriva nel 2013, al Senato con il Pd, e viene anche nominata vice presidente a palazzo Madama.

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È stata chiamata al governo da Gentiloni

È stata chiamata al governo dal premier Paolo Gentiloni affidandole il ministero dell’Istruzione nel 2016. Poi ancora in Senato nel 2018, sempre con il Pd. Sempre in prima fila nelle battaglie femministe, era stata tra le fondatrici del movimento ’Se non ora, quando?’. Celebre la sua richiesta a un giornalista di essere chiamata ministra e non ministro, in occasione della conferenza stampa per il varo finale dei decreti attuativi della Buona Scuola. Da ricordare i suoi interventi per il mondo della scuola. Con lei c’è stato il rinnovo del contratto di lavoro degli insegnanti e una spinta alla scuola lavoro. Considerava il rapporto fra scuola e lavoro una possibilità formativa in più per gli studenti: promosse gli stati generali dell’alternanza scuola lavoro.

Mattarella, da Fedeli passione civile, capacità dialogo, alto senso istituzioni

«Il suo lungo impegno sindacale e politico, con costante attenzione ai traguardi di parità tra donna e uomo, è stato sempre caratterizzato da passione civile, capacità di dialogo e alto senso delle istituzioni, testimoniati anche da ministro dell’Istruzione e da vicepresidente del Senato», ha sottolineato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in una dichiarazione in cui esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Valeria Fedeli.

Meloni, ha vissuto con passione il suo impegno politico

 «La notizia della morte di Valeria Fedeli colpisce e addolora. Ha sempre vissuto con convizione e passione il suo impegno in politica, nel mondo della scuola e del sindacalismo. Alla sua famiglia e a chi le ha voluto bene vanno le mie più sincere condoglianze in questo momento di dolore», ha scritto sui social la premier Giorgia Meloni.

Schlein, grande perdita, le siamo grati per sue battaglie

«La scomparsa di Valeria Fedeli è un grande dolore e un’enorme perdita per tutta la comunità democratica. Nel corso della sua vita da politica, ministra dell’istruzione, sindacalista e femminista ci ha dato un contributo insostituibile di impegno, di rara profondità e di grande intelligenza. Si è battuta fino all’ultimo per l’eguaglianza, per la dignità del lavoro e per la piena parità di genere, per i principi costituzionali cui ha sempre ispirato sia la sua militanza politica che il suo significativo lavoro istituzionale. Le dobbiamo essere tutte e tutti grati per il suo impegno appassionato e instancabile, che continuerà a ispirarci e che porteremo avanti». Così la segretaria del Pd Elly Schlein.

Valditara, cordoglio per la scomparsa

«Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Valeria Fedeli, già ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Alla sua famiglia rivolgo le mie sentite condoglianze, nel ricordo del suo impegno appassionato e sincero». Così il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Gentiloni, donna coraggiosa, battagliera, capace di dialogo

«Si è spenta a soli 76 anni Valeria Fedeli, dirigente sindacale, senatrice, valente ministra nel governo che ho presieduto. Una donna coraggiosa, battagliera, capace di dialogo. Un abbraccio ad Achille. Riposi in pace», scrive sui social l’ex premier Paolo Gentiloni.

La Russa, molto dispiacere

«Ho appreso con molto dispiacere, la notizia della scomparsa di Valeria Fedeli, ministra dell’Istruzione durante il governo Gentiloni, vicepresidente del Senato, sindacalista e dirigente di partito. Ai suoi familiari e alle persone a lei care, giungano le sentite condoglianze del Senato della Repubblica», dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.

Renzi, intelligente e sensibile

 «Ricordo Valeria Fedeli come una donna intelligente, sensibile e molto lucida. E personalmente ricordo l’affetto con cui mi ha accompagnato sia negli anni del governo, quando era vice presidente del Senato, sia negli ultimi anni. Era facile volerle bene ed era bello farlo». afferma Matteo Renzi.

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Fassino: un male inesorabile l’ha portata via

«Un male inesorabile e feroce ci ha portato via Valeria Fedeli. Per molti anni prestigiosa dirigente nazionale della Cgil e del sindacato tessile europeo, poi vicepresidente del Senato e ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca. Donna coraggiosa, sempre in prima linea in ogni battaglia per l’affermazione dei diritti dei lavoratori, delle donne, dei giovani, dei cittadini, credeva in una sinistra riformista capace di esprimere una cultura di governo», ha scritto sui social Piero Fassino, deputato del Pd. «Ci mancherà e sempre ne ricorderemo con gratitudine la sua lucidità intellettuale, la sua passione civile, la sua generosità», aggiunge, «ad Achille e ai suoi cari la più affettuosa vicinanza in queste ore di inconsolabile dolore».

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