Diesel e benzina, così da oggi cambia lo sconto sulle accise
A causa della differenza di prezzo tra gasolio e benzina, i nuovi tagli alle imposte sui carburanti saranno diverse a partire dal 2 maggio
di Lorenzo Pace
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Si cambia registro. Il terzo sconto sui carburanti, approvato in Consiglio dei ministri, non sarà identico sia per il gasolio che per la benzina. Solo per il diesel, infatti, si tratta di una proroga: viene confermato il taglio alle accise di 20 centesimi al litro (che diventano 24,4 centesimi al litro per l’aggiunta dell’Iva). Per la verde, invece, la riduzione complessiva sarà di 6,1 centesimi al litro.
Le date e le coperture
Entrambi gli interventi sono partiti dalla mezzanotte tra l’1 e il 2 maggio, dato che il precedente intervento comprende anche la giornata della festa dei Lavoratori. La scadenza, invece, è fissata fino al 22 maggio, salvo ulteriori proroghe che, vedendo l’andamento dei prezzi del petrolio, saranno molto probabili.
Sconto in due tempi per tre settimane
In particolare, quella che consentirà di estendere il taglio delle accise dei carburanti per tre settimane è un’operazione in due tempi (si veda anche Il Sole 24 Ore del 30 aprile) . Alla riduzione prevista fino al 10 maggio dal decreto legge pubblicato sabato 2 maggio in Gazzetta Ufficiale, si aggiunge quanto sarà previsto da un decreto ministeriale che estenderà la riduzione fiscale fino al 22 maggio. Secondo fonti di governo sono già state trovate le coperture: si aggiungono al decreto legge altri 250 milioni di risorse un’intervento che vale complessivamente 400 milioni.
Sul fronte delle coperture gli sforzi del governo sono stati amplificati anche perché la caccia alle risorse si è svolta parallelamente a quella per finanziare il Piano casa e il decreto Lavoro. Per il taglio appena approvato, è prevista una copertura iniziale grazie alle sanzioni dell’Antitrust. I milioni successivi arriveranno con il meccanismo delle «accise mobili» e quindi grazie all’extragettito Iva, calcolabile soltanto dalla prossima settimana.
Perché viene data priorità al gasolio
L’obiettivo è cercare di attuare il taglio alle accise soltanto con quell’extragettito. Le prime due volte non è stato possibile, ma questa volta l’intervento è meno costoso perché è rivolto quasi esclusivamente al gasolio.








