Design, al festival di Copenhagen si rafforza la partecipazione italiana
Nella capitale danese va in scena 3daysofdesign, manifestazione in rapida ascesa, sempre più internazionale, con 60mila visitatori nel 2025
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Più raccolta, e informale, della settimana del design milanese, che ha il suo motore e la sua forza nel Salone del Mobile che si svolge in Fiera Milano, la Design Week di Copenhagen sta crescendo rapidamente e assumendo un ruolo importante di piattaforma internazionale di incontro e scambio soprattutto culturale, ma anche commerciale.
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Da evento locale a piattaforma globale
Nato nel 2013 come iniziativa di quattro aziende danesi, 3daysofdesign è diventato in poco più di un decennio uno dei principali appuntamenti europei del design, passando da circa 150 espositori nel 2019 a oltre 460 nel 2025, con oltre 60mila visitatori. Oggi è il festival ufficiale del design della Danimarca e viene considerato il più importante appuntamento annuale del design in Scandinavia e nel Nord Europa, ma non solo: complice anche la perdita di rilevanza di alcune fiere e festival in seguito alla pandemia da Covid-19, Copenhagen si sta sempre più imponendo anche come piattaforma internazionale, capace di intercettare un pubblico globale, seconda solo al salone del Mobile di Milano.
Per questo, anche la partecipazione italiana si è progressivamente rafforzata, con una presenza sempre più ampia di marchi del made in Italy, anche di fama internazionale, e l’utilizzo degli showroom permanenti di Copenhagen come piattaforme di lancio e networking internazionale.
la presenza italiana
È difficile fare una stima di quanti siano i brand italiani che, dal 10 al 12 giugno, partecipano all’edizione 2026 di questo festival. Proprio per la sua stessa natura di festival e non di fiera, senza un luogo fisico in cui gli operatori professionali entrino pagando. Ed è anche questo che piace di 3daysofdesign: la sua natura informale e semplice di festival diffuso, che trasforma tutta Copenhagen in una gigantesca piattaforma espositiva. A differenza delle tradizionali fiere che si svolgono all’interno dei padiglioni, gli espositori presentano le proprie collezioni all’interno di showroom permanenti, gallerie, cortili storici, palazzi nobiliari, musei, spazi industriali riconvertiti. Una sorta di grande «Fuorisalone» di Milano.
È interessante inoltre osservare che molti marchi italiani non solo partecipano alla manifestazione come espositori, ma hanno anche aperto showroom stabili a Copenhagen negli ultimi anni e utilizzano 3daysofdesign come momento culminante di attività commerciali già presenti sul territorio. Un fenomeno che dimostra un nuovo modo di concepire il mercato del Nord Europa da parte delle imprese italiane: non solo una regione verso cui esportare, ma anche un ecosistema strategico per il design internazionale.







