Finanza

Delfin: Lmdv, segnali di vero dialogo tra soci, voltiamo pagina

Essilux, Del Vecchio Jr: Milleri concentri sue energie su Gruppo

Leonardo Maria Del Vecchio sorride mentre partecipa a una conferenza a Roma, in Italia, il 5 ottobre 2023. REUTERS/Remo Casilli/Foto d'archivio REUTERS

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Rispetto al riassetto di Delfin, «vedo i primi segnali di un dialogo vero tra i soci di Delfin. Lasciare le cariche in EssilorLuxottica è stato un passo avanti: ha aiutato a ricostruire un clima di fiducia». Così Leonardo Maria Del Vecchio, a margine della cerimonia inaugurale del nuovo polo per l’Infanzia di Agordo, realizzato con il sostegno della Fondazione Lmdv, torna sul riassetto della holding. «A volte - aggiunge - per sbloccare una situazione, bisogna essere i primi a muoversi. Dopo quattro anni di stallo, credo che oggi ci siano le condizioni per voltare pagina».

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«Non credo sia il giorno per parlare di penali e cause. Stiamo lavorando a un accordo complessivo sull’eredità di mio padre, e quando arriverà, i contenziosi saranno superati. È lì che voglio mettere le energie», ha detto il presidente della Fondazione Lmdv.

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Del Vecchio Jr, Milleri concentri sue energie su Gruppo

“Francesco Milleri è prima di tutto l’amministratore delegato di EssilorLuxottica, ed è lì che devono concentrarsi le sue energie. Il 20 ottobre c’è un appuntamento importante, la trimestrale”, ha affermato Leonardo Maria Del Vecchio. “La redditività del gruppo è ai massimi, ma il mercato sconta una mancanza di chiarezza sul posizionamento strategico futuro”, sottolinea inoltre Del Vecchio. “Mio padre è stato il più grande: ha lasciato un’azienda capace di andare avanti da sola per tre anni. Ma nemmeno lui poteva prevedere gli stravolgimenti che stiamo vivendo oggi, tra intelligenza artificiale e conflitti. Adesso servono persone capaci di tenere il timone in acque nuove”, ha aggiunto.

Delfin scelga opzione più flessibile che crei valore

«Leggo di un confronto in corso tra il board di Delfin e i soci. A me, al momento, non risulta nessun contatto, ma confido che l’amministratore Bardin abbia ancora il mio numero. Quando il board vorrà sentirci, la mia posizione è chiara: Delfin deve scegliere l’opzione che garantisca maggiore flessibilità e creazione di valore per affrontare la nuova stagione della sua governance». Così Leonardo Maria Del Vecchio, a margine della cerimonia inaugurale del nuovo polo per l’Infanzia di Agordo, commenta le diverse scalate bancarie che vedono anche la holding Delfin tra gli azionisti di peso che dovranno decidere se aderire.

Entro fine ottobre incontro soci, serve responsabilità

Rispetto alle decisioni future che dovrà prendere la holding Delfin, «l’incontro tra i soci ci sarà, e mi auguro entro fine ottobre, perché abbiamo appuntamenti importanti davanti». Così Leonardo Maria Del Vecchio a margine della cerimonia inaugurale del nuovo polo per l’Infanzia di Agordo. Nel frattempo, aggiunge, «i tecnici stanno lavorando, ed è giusto così: ci si vede quando c’è qualcosa da decidere. A tutti, me compreso, chiedo il massimo senso di responsabilità».

«Tutti i soci di Delfin stanno completando i trasferimenti» delle loro quote, «le modalità sono articolate, ma il percorso è chiaro. Alcuni soci lo hanno già fatto, ed io conto di essere in condizioni di procedere entro la fine dell’anno». Così Leonardo Maria Del Vecchio rispetto ai tempi per trasferire il suo 12,5% di Delfin all’interno di Lmdv Fin (da lui controllata).

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