Tempesta sulle tariffe

Dazi, Tajani: le imprese non scappino, solo l’Ue tratta con gli Usa

«Non è questione di aiuti di Stato, serve qualcos’altro» segnala il vicepremier rispondendo alla domanda se l’Italia abbia a disposizione dei fondi per varare un piano di supporto alle imprese come quello approntato dalla Spagna

di Redazione Roma

2' di lettura

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La Lega continua a spingere per una trattativa bilaterale tra Italia e Usa sui dazi? «Io non faccio polemica, dico solo che trattare con gli Usa in materia commerciale è competenza esclusiva della Commissione europea. Non tocca a noi trattare. Un conto è la trattativa sul piano di export, ma quella sui dazi la fa solo la commissione Ue. Queste sono le norme e i trattati, quando si parla si dovrebbero conoscere regole e diritto». Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani (FI) interpellato a margine del consiglio nazionale.

«Non farei mai parte di esecutivo anti-Ue»

«Sia chiaro che noi difendiamo l’Europa, continueremo a difenderla, l’Europa è la nostra casa, io non farei mai parte di un governo antieuropeo quindi questo deve essere chiaro, per fortuna mi pare che il presidente del consiglio Meloni abbia fatto sempre scelte a difesa dell’Unione europea». Così ancora Tajani.

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Piano Spagna? «Non è questione aiuti Stato, serve altro»

«Non è questione di aiuti di Stato, serve qualcos’altro» segnala il vicepremier rispondendo alla domanda se l’Italia abbia a disposizione dei fondi per varare un piano di supporto alle imprese come quello approntato dalla Spagna per affrontare i dazi Usa.

«Ora gli imprenditori non scappino dall’Italia»

«Io sono contrarissimo, io sono per l’internazionalizzazione. Scappare dall’Italia sarebbe un atto non non coerente con quello che dovrebbe fare un imprenditore italiano». Lo dice il vicepremier di FI Antonio Tajani a margine del consiglio nazionale del partito a chi gli chiede delle tante imprese che iniziano a parlare di delocalizzazione come risposta ai dazi.

Chi spinge per spese sanitarie era contro Mes

“Tutti coloro che erano contro il Mes sanitario ora dicono che bisogna fare il debito per fare le spese sanitarie. Ma perché non erano favorevoli allora come eravamo favorevoli noi al Mes sanitario? Ora qualcuno dice che vuole fare debito per le spese sanitarie ma era contrario al Mes. Noi dicevamo che bisognava prendere il Mes quando serviva, perché poteva essere utile. Noi non siamo sfascisti: l’Europa è quella che ci ha permesso di avere il Recovery Plan. Bisogna essere coerenti: non è che quando si sta all’opposizione si dice una cosa e quando si sta al governo si dice il contrario”. Così il leader di FI Antonio Tajani.

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