Dazi, è tregua Usa-Cina. Wsj, con tariffe ad aprile incassi record per gli Usa: 16 mld
Si sono riuniti a Ginevra il segretario al Tesoro e il rappresentante per il Commercio statunitensi Scott Bessent e Jamieson Greer e il vicepremier cinese, He Lifeng
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Gli Usa aumenteranno nuovamente i dazi sui prodotti cinesi qualora i due Paesi non dovessero riuscire a raggiungere un accordo commerciale entro 90 giorni anche se non li riporteranno al 145 per cento. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa a Washington in risposta a chi gli chiedeva se alla scadenza dei 90 giorni di sospensione delle tariffe concordata l’11 maggio a Ginevra dalle due delegazioni i dazi torneranno al 145%. «No, ma aumenterebbero di molto» ha risposto Trump aggiungendo che «al 145% si arriva davvero al decoupling e nessuno comprerebbe più... ma potrebbero salire», ha detto Trump.
Wsj: ad aprile per gli Usa incassi record per 16,3 mld di dollari
Intanto, il primo bilancio finanziario della politica dei dazi perseguita da Washington risulta positivo. Gli Stati Uniti hanno infatti incassato ad aprile 7,6 miliardi di dollari in dazi doganali in più rispetto a marzo, per una cifra record di 16,3 miliardi di dollari. Lo ha dichiarato il dipartimento del Tesoro, secondo quanto riporta il Wall Street Journal. Dall’inizio dell’anno fiscale a ottobre, gli Stati Uniti hanno incassato 63,3 miliardi di dollari in dazi doganali, con un aumento di 15,4 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sebbene positivo per il bilancio del governo, il deficit per l’anno fiscale in corso fino ad aprile è ancora di circa 1.050 miliardi di dollari, circa il 23% in più rispetto all’anno precedente.
La tregua sui dazi Usa-Cina
Gli Stati Uniti e la Cina sospenderanno dunque per 90 giorni una parte dei loro dazi doganali punitivi. Secondo quanto riporta una dichiarazione congiunta Usa-Cina da Ginevra, la sospensione entrerà in vigore “entro il 14 maggio”. La Cina revisionerà “i dazi addizionali” sulle importazioni di beni Usa, ha riferito il ministero del Commercio, in merito alla nota congiunta dopo i negoziati in Svizzera.
Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, aveva già annunciato “progressi sostanziali” nei negoziati in corso a Ginevra con il vicepremier cinese He Lifeng, mirati a disinnescare la guerra commerciale tra le due maggiori economie mondiali. Bessent ha informato il presidente Trump e fornirà maggiori dettagli lunedì. Anche il rappresentante Usa al commercio, Jamieson Greer, ha segnalato che le distanze tra le parti sono minori del previsto. In parallelo, il segretario al Commercio Lutnick ha previsto nuovi accordi nei prossimi tre mesi e ha ribadito l’obiettivo di ridurre i dazi record tra i due Paesi.
“Sono lieto di riferire che abbiamo fatto progressi sostanziali tra gli Stati uniti e la Cina nei colloqui commerciali di grande importanza”, ha detto Bessent, citato dal servizio stampa della Casa Bianca.

