I padri dell’intelligenza artificiale si dividono: ecco chi vuole rallentare e chi vuole accelerare
Dario Amodei (Anthropic)
Tra i protagonisti più influenti della nuova generazione dell’intelligenza artificiale, Dario Amodei è oggi il volto più autorevole del fronte favorevole a un rallentamento dello sviluppo dei modelli più avanzati. Ex vicepresidente della ricerca di OpenAI, nel 2021 ha lasciato l’azienda per fondare Anthropic insieme alla sorella Daniela e ad altri ingegneri, con l’obiettivo dichiarato di costruire sistemi più sicuri e controllabili.
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A settembre Amodei ha pubblicato il manifesto “We Must Pace the Frontier”, sostenendo che l’industria dovrebbe rallentare deliberatamente il ritmo con cui aumenta le capacità dei modelli. La sua proposta prevede verificatori indipendenti all’interno delle aziende, maggiore coordinamento tra i laboratori di frontiera e cooperazione internazionale. Secondo il manager, l’AI sta avanzando più rapidamente della capacità umana di comprenderne e gestirne i rischi.

