Slitta il Cdm

Dalla Sugar tax ai commissari degli stadi, ecco che cosa prevedono i decreti d’estate

Allo studio più di un decreto legge in cui troveranno posto anche la riduzione dell’Iva sulle opere d’arte e una serie di correzioni ai decreti attuativi della delega fiscale

di Redazione Roma

Palazzo Chigi

3' di lettura

3' di lettura

il governo mette in cantiere più di un decreto legge per l’estate per prorogare alcune misure, come l’entrata in vigore della sugar tax la cui operatività è prevista per il prossimo 1° luglio, o per ritoccare il sistema fiscale a partire dalla riduzione dell’Iva sulle opere d’arte. Non solo. Con un altro decreto d’urgenza, anche questo atteso per il Consiglio dei ministri della prossima settimana, è previsto in arrivo un nutrito pacchetto di misure per lo sport e soprattutto per finanziare i grandi appuntamenti internazionali che vedranno l’Italia come paese ospitante. Ma andiamo con ordine.

Sugar tax

Nuovo rinvio in arrivo per la Sugar tax. L’entrata in vigore della tassa sulle bevande zuccherate, che dovrebbe scattare il primo luglio, è destinata a slittare di almeno altri sei mesi.

Loading...

Il nuovo rinvio della tassa sulle bevande edulcorate è stata promessa nei mesi scorsi durante l’esame del decreto Milleproroghe. Forza Italia e Lega avevano presentato degli emendamenti per posticiparla di 6 mesi o un anno, ma il governo ha poi deciso di lasciar fuori la proroga dal decreto, impegnandosi a farla in un successivo provvedimento. Contro la Sugar tax, introdotta nel 2019 dal secondo governo Conte ma da allora mai applicata, si muovono le imprese che producono e vendono bevande analcoliche, che ne temono le ripercussioni: un freno degli investimenti per oltre 46 milioni, un calo degli acquisti di materia prima di oltre 400 milioni e un taglio del 10% del fatturato, stima Assobibe. L’auspicio dell’associazione è un rinvio di 12 mesi, così da accorpare la tassa alla scadenza della Plastic tax, posticipata (col decreto Superbonus) al primo luglio 2026.

Iva sulle opere d’arte

Allo studio per un prossimo decreto fiscale c’è anche il taglio dell’Iva sulla cessione delle opere d’arte: l’asticella dovrebbe scendere dal 22% al 5%, seguendo così l’esempio di altri paesi europei, come Francia e Germania che l’hanno portata rispettivamente al 5,5% e 7%. Già a marzo il ministro della Cultura Alessandro Giuli aveva assicurato che il Mef era d’accordo e che le coperture sarebbero state trovate.

Il decreto fiscale

Nel decreto fiscale non solo Iva per l’arte e il rinvio della sugar tax. Come accennato potrebbero trovar posto anche uan serie di correzioni ai decreti della manovra fiscale già in vigore come ad esempio sulla maxideduzione del 120 o 130% per le nuove assunzioni. Con una modifica al decreto attuativo, infatti, verrebbero escluse dal calcolo del super sconto fiscale le società collegate. Mentre per le spese di trasferta dei dipendenti, obbligati ai pagamenti elettronici dal 1° gennaio scorso per ottenere i rimborsi, verrà chiarito che l’obbligo della tracciabilità dei costi sostenuti vale solo per le spese di trasferta effettuate dal dipendente nel territorio italiano.

Il decreto sport

Nel decreto legge sport sono destinate ad entrare le misure a sostegno dei grandi appuntamenti internazionali che saranno ospitati dall’Italia nei prossimi anni. A partire dagli Europei di calcio del 2032 che saranno organizzati insieme alla Turchia e per i quali l’Italia dovrà indicare alla Uefa cinque stadi. Per questo il tema stadi e la loro riqualificazione è diventato centrale anche per il governo tanto che nel decreto legge arriveranno le norme per la nomina del commissario che con una piattaforma commissariale collaborerà con i sindaci per tagliare i tempi sugli interventi di riqualificazione degli impianti che oggi ospitano il campionato di Serie A.

Tra le misure finanziarie legate allo sport che hanno richiesto il via libera della Ragioneria ci sono i nuovi finanziamenti per completare garantire tutte le amministrazioni centrali coinvolte nelle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, a cominciare dalla sicurezza e dunque dal Viminale. Ci sono poi i primi finanziamenti, circa un centinaio di milioni, per avviare i lavori a Napoli scelta come base per i team sfidanti della prossima America’s Cup di vela. A questi due eventi da sostenere economicamente si aggiungono i finanziamenti per i Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno a Taranto anche questi nel 2026.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti