Consiglio dei ministri

Decreto fiscale: tassa sui pacchi e iperammortamento, ecco tutte le misure

Il provvedimento è stato già pubblicato in “Gazzetta Ufficiale”. Si parte dal Senato

di Redazione Roma

Consiglio dei Ministri tenutosi a Palazzo Chigi a Roma, Venerdì 27 Marzo 2026 (foto Mauro Scrobogna / LaPresse)   Council of Ministers held at Palazzo Chigi in Rome, Friday March 27 2026 (foto Mauro Scrobogna / LaPresse) LAPRESSE

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Oltre al differimento all’1 luglio della tassa da due euro sui pacchi di piccolo valore in arrivo dai Paesi extra europei arriva un contributo, sotto forma di credito d’imposta pari al 35% dell’importo richiesto, per le aziende che hanno presentato comunicazioni per investimenti. Sono alcuni dei contenuti del decreto fiscale approvato ieri dal Consiglio dei ministri, già in “Gazzetta Ufficiale”, depositato in Senato. “Tra le principali novità - spiega il viceministro dell’Economia Maurizio Leo - c’è l’estensione dell’iperammortamento a tutti gli investimenti, anche se prodotti in Paesi terzi. Nella legge di Bilancio il beneficio era invece limitato a quelli prodotti in Europa”. “Il decreto prevede inoltre la proroga al 1 luglio dell’entrata in vigore del contributo di 2 euro sui piccoli pacchi, per consentire all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di completare la predisposizione dei sistemi informatici necessari alla riscossione del tributo e per attendere gli esiti delle discussioni in corso a livello UE”.

“Inoltre, viene posticipata al 1° maggio 2026 l’applicazione della ritenuta d’acconto per le agenzie di viaggio, così da garantire agli operatori del settore il tempo necessario per adeguarsi alla nuova disciplina. Infine, un importante intervento riguarda il regime PEX e quello dei dividendi. Vengono ripristinate le regole vigenti al 2025 in modo da evitare comportamenti elusivi ed ulteriori complicazioni nel sistema. Si tratta di un provvedimento che va nella direzione di sostenere il sistema produttivo, offrendo alle imprese strumenti più efficaci per adattarsi alle nuove norme fiscali”. Vediamo nell’insieme le misure approvate.

Loading...

Credito d’imposta per le imprese

Il decreto introduce una misura di sostegno rivolta alle imprese che prevede un contributo, sotto forma di credito d’imposta pari al 35% dell’importo richiesto, destinato alle aziende che hanno presentato comunicazioni per investimenti. In merito a tale misura, il Governo ha intenzione di avviare nei prossimi giorni un tavolo di confronto con le categorie produttive interessate. L’obiettivo è quello di valutare, in sede di conversione del decreto, eventuali risorse aggiuntive che si rendano disponibili, anche alla stregua delle osservazioni che saranno ricevute sull’ordine di priorità per il loro utilizzo.

Operazioni permutative

Si modifica la decorrenza del nuovo regime Iva per le operazioni permutative, prevedendone l’applicazione ai contratti stipulati o rinnovati a decorrere dall’1 gennaio 2026. Sono fatti salvi i comportamenti adottati in precedenza e non si da’ luogo a rimborsi d’imposta.

Lavoratori rimpatriati

Si aggiornano i riferimenti normativi relativi al regime fiscale per i lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia, con applicazione a decorrere dal periodo d’imposta 2027.

Avviamento negativo

Per i soggetti che adottano i principi contabili internazionali, si stabilisce che, in operazioni di cessione d’azienda, la differenza negativa tra il corrispettivo e il valore dei beni concorre alla formazione del reddito e del valore della produzione in quote costanti nell’esercizio stesso e nei quattro successivi. La norma si applica dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024.

Sistemi di garanzia dei depositanti

Fino al 31 dicembre 2028, gli interessi derivanti da titoli obbligazionari corrisposti ai sistemi di garanzia dei depositanti sono esenti dall’imposta sostitutiva.

Rinvio contributo spedizioni

L’applicazione del contributo sulle spedizioni di beni importati da Paesi extra-Ue, con valore dichiarato inferiore a 150, è differita all’1luglio 2026. Si tratta di un rinvio tecnico volto a consentire il completamento dell’adeguamento dei sistemi informatici dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Ritenuta sulle provvigioni

L’efficacia delle disposizioni in materia di ritenuta sulle provvigioni e’ differita dal 1 marzo 2026 al 1 maggio 2026.

Investimenti in beni strumentali

Viene soppresso il vincolo che limitava la maggiorazione dell’ammortamento ai soli beni prodotti negli Stati dell’Unione Europea o aderenti allo Spazio economico europeo.

Atleti dilettanti

Per i premi erogati agli atleti dilettanti fino al 31 dicembre 2026, viene fissata una soglia di esenzione dalla ritenuta alla fonte pari a 300 euro complessivi.

Riscossione

Sono introdotti nuovi termini per la richiesta di riconsegna anticipata dei carichi affidati all’Agenzia delle entrate - Riscossione relativamente a specifiche fattispecie.

Regime dividendi e PEX

Viene ripristinato il regime di esclusione dei dividendi (nella misura del 95% per le societa’) e della participation exemption (PEX), con decorrenza dal 1 gennaio 2026.

Imposta di bollo

Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, l’imposta di bollo sui conti correnti e rendiconti aumenta da 100 a 118 euro.

Educazione finanziaria: il Comitato nazionale per l’educazione economica e finanziaria viene integrato con un membro del Corpo della guardia di finanza. Sono definiti nuovi standard qualitativi e la possibilità di avvalersi di esperti e consulenti esterni.

Carta europea della disabilità

Al fine di garantire la continuità del servizio di emissione della carta per l’anno 2026, è autorizzata una spesa di 1,6 milioni di euro.

Avvocatura dello Stato

Autorizzata la spesa di 500.000 euro annui a decorrere dal 2026 per il pagamento delle spese degli atti processuali e del contributo unificato per conto delle parti patrocinate dall’Avvocatura dello Stato.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti