Il focus

Dal turismo alla sanità, la scommessa dell’Abruzzo

ll progetto di un chatbot per guidare gli operatori nella gestione dei bandi

di Gaetano Scognamiglio*

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Rivitalizzare le aree interne con l’Ai è la sfida che ha raccolto la Regione Abruzzo con il progetto «Valli della Tecnologia», realizzato in collaborazione con Federmanager. L’obiettivo è utilizzare l’intelligenza artificiale come leva di riequilibrio territoriale, promuovendo modelli di sviluppo capaci di rafforzare il tessuto produttivo locale e attivare nuovi servizi per cittadini e imprese.

L’utilità dell’Ai

Si tratta di esplorare vie nuove per affrontare il cronico e irrisolto problema dello spopolamento di queste aree, penalizzate da un calo demografico in percentuale tripla rispetto alla media nazionale (oltre il 6% medio contro 2,2 secondo gli ultimi dati Istat) dovuto ai disagi legati alla mobilità e ai servizi. Per contrastare questo fenomeno sono state ipotizzate diverse soluzioni, incentrate sul rafforzamento dei servizi essenziali e sulla capacità di attrarre nuove opportunità, che però spesso comportano costi insostenibili.

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In questa prospettiva, l’Ai si configura come uno strumento a supporto degli ambiti prioritari dell’iniziativa abruzzese — turismo, sanità digitale e telemedicina, giovani e innovazione d’impresa — con l’obiettivo di costruire un’infrastruttura virtuosa scalabile ed estendibile anche ad altri settori. Le misure pilota per lo sviluppo e la ripresa del territorio marsicano, che coinvolgeranno 17 Comuni e partiranno entro l’anno, sono inoltre orientate alla costruzione di un ecosistema di rilancio territoriale coerente con i finanziamenti offerti dal Pnrr, dai bandi europei e dai fondi regionali.

Il progetto si inserisce in un più ampio approccio al tema da parte della Regione Abruzzo, che è anche partner del programma nazionale promosso dal dipartimento per la Trasformazione digitale, Reg4IA.

Gli obiettivi del progetto

La sperimentazione abruzzese nell’Hub IA per la Pa, con capofila la Puglia, mira a rendere più rapido, omogeneo e affidabile il lavoro istruttorio sui bandi. Il progetto condotto da Luciano Cococcia, responsabile per la Transizione digitale della Regione Abruzzo, è articolato da quattro PoC pensate per coadiuvare gli operatori nella fase istruttoria delle pratiche per la concessione dei finanziamenti comunitari e nazionali, in particolare nella generazione e compilazione delle checklist di controllo, nell’estrazione dei requisiti, nel controllo di coerenza e completezza dei documenti presentati e nell’assistenza a imprese e cittadini, tramite un chatbot operante in forma vocale, per l’individuazione delle opportunità e la compilazione di tutte le componenti dell’istanza.

Il dipartimento Risorse, guidato da Fabrizio Giannangeli, segue un approccio strutturato all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Le pratiche innovative che emergeranno dalle sperimentazioni abruzzesi potranno rappresentare un riferimento utile per altre realtà regionali, nel contesto di una necessaria risposta di sistema alle opportunità offerte dall’Ai.

*Presidente PromoPa Fondazione

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