Rally

Dacia rilancia la sfida nei rally-raid: debutta Sandrider per un 2026 dalle alte ambizioni.

Nel 2026 il team Sandriders si rafforza con l’ingresso di Lucas Moraes e Dennis Zenz, candidandosi tra i protagonisti del W2RC

di Danilo Loda

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Spingersi oltre nella ricerca dell’essenziale: è questa la filosofia che guida Dacia anche nelle competizioni più estreme. Per questo la Casa franco-romena partecipa alla Dakar e al Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid, considerati i terreni di prova outdoor più duri al mondo.

Il nuovo protagonista di questa avventura è Sandrider, il veicolo completamente inedito progettato per affrontare i rally-raid con un approccio radicale alla performance.

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Il modello nasce ispirandosi alla concept car Manifesto, presentata nel 2022 come laboratorio di idee del marchio. Sviluppato grazie alle competenze sportive del Renault Group e all’esperienza di Prodrive, Sandrider è costruito intorno a un principio cardine: eliminare tutto il superfluo e puntare direttamente alla vittoria.

Progettato per sfruttare ogni opportunità offerta dai regolamenti della categoria Ultimate T1+, il prototipo punta su leggerezza, agilità e massima efficienza. Piloti e copiloti hanno avuto un ruolo centrale nello sviluppo: attraverso sessioni immersive in realtà virtuale, hanno contribuito a definire gli aspetti ergonomici, tecnici e funzionali del veicolo già dalle prime fasi della progettazione. Il risultato è un mezzo che risponde in modo chirurgico alle esigenze del rally-raid moderno.

Un team sempre più competitivo: arrivano Moraes e Zenz

L’avventura dei Dacia Sandriders nel World Rally-Raid Championship (W2RC) diventa ora ancora più ambiziosa. Per la nuova stagione entreranno infatti in squadra il brasiliano Lucas Moraes e il copilota tedesco Dennis Zenz, una coppia di alto profilo che ha già dimostrato velocità, costanza e notevoli capacità strategiche.

L’arrivo di Moraes e Zenz porta a quattro gli equipaggi ufficiali dei Sandriders, che correranno insieme a mostri sacri della disciplina come Nasser Al-Attiyah con Fabian Lurquin, Sébastien Loeb con Édouard Boulanger e la coppia Cristina Gutiérrez – Pablo Moreno.

Lucas Moraes, 35 anni, ha fatto irruzione sulla scena internazionale nel 2023, salendo sul podio alla sua prima Dakar. Nel 2024 ha chiuso il mondiale al terzo posto assoluto, confermando solidità e talento. Campione del Brasile per tre volte, nel 2025 ha conquistato il Rally-Raid Portugal, la sua prima vittoria W2RC, e ha ottenuto ulteriori podi ad Abu Dhabi e in Sudafrica.

Dennis Zenz, anch’egli 35enne, vanta un percorso altrettanto convincente. Alla Dakar 2023 ha guidato Seth Quintero al secondo posto di categoria e ha poi centrato due piazzamenti sul podio all’Abu Dhabi Desert Challenge nel 2024 e 2025.

Con Sandrider come punta di diamante e una squadra di professionisti ai massimi livelli, Dacia punta dichiaratamente a competere per i vertici del W2RC. La combinazione tra innovazione tecnica e rafforzamento sportivo spinge il marchio verso una nuova era: essenziale, competitiva e sempre più orientata alla vittoria.

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