La nave Yasa Moon del gruppo D’Amico esce dal Golfo Persico grazie alla Marina Militare
Nota del gruppo. L’operazione costituisce il primo dispiegamento operativo di fatto della Marina italiana nell’area di Hormuz dopo l’intesa tra Usa e Iran, in sinergia con la Marina americana
di Andrea Carli
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Il 21 giugno 2026, d’Amico Società di Navigazione ha comunicato in una nota che la Marina Militare ha coordinato, in collaborazione con la US Navy, il passaggio in sicurezza della portarinfuse Yasa Moon attraverso lo Stretto di Hormuz. L’operazione, stando alle indicazioni fornite dal gruppo attivo nel settore del trasporto marittimo e confermate dalla Marina Militare, è scattata quarantotto ore dopo la firma dell’accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran. Di fatto l’operazione costituisce il primo dispiegamento operativo di fatto della Marina italiana nell’area di Hormuz dopo l’intesa tra Usa e Iran, in sinergia con la Marina americana.
Chiedilo al Sole
Intanto i due cacciamine Crotone e Rimini della classe Gaeta, posizionati a Gibuti da giugno nell’ambito della missione anti-pirateria Atalanta, e formalmente inquadrabili nella missione Aspides (Mar Rosso), attendono che il governo chieda il via libera al parlamento per il loro impiego nell’attività di sminamento, sotto l’ombrello di una missione internazionale, dello Stretto di Hormuz.
La nota di d’Amico Società di Navigazione
«d’Amico Società di Navigazione ringrazia la Marina Militare Italiana per il determinante supporto nell’uscita dal Golfo Persico della nave portarinfuse YASA MOON, noleggiata da d’Amico Dry», è il titolo della nota divulgata domenica 21 giugno dal gruppo italiano a conduzione familiare attivo nel trasporto marittimo nei settori dry cargo e product tankers. «d’Amico Società di Navigazione - si legge ancora nel documento - esprime il proprio più sentito ringraziamento alla Marina Militare Italiana ed in particolare la Squadra Navale per il supporto prezioso e costante fornito sin dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, avvenuta il 4 marzo scorso, e in modo particolare nelle operazioni degli ultimi giorni che hanno consentito l’uscita in sicurezza dal Golfo Persico della porta rinfuse YASA MOON».
Interessata una nave portarinfuse
«La YASA MOON - viene spiegato - è una nave portarinfuse per il trasporto di carico secco, idonea anche al trasporto di project cargo, impiegata da tempo a noleggio da d’Amico Dry, società controllata di d’Amico Società di Navigazione. Al momento è impegnata nel trasporto di un carico di fertilizzanti. A seguito delle gravi criticità operative determinate dalla chiusura dello Stretto, il Gruppo d’Amico ha scelto di affiancare l’armatore della YASA MOON mettendo a disposizione un equipaggio di Sirius Ship Management, la società del Gruppo specializzata nel manning e nella gestione degli equipaggi, che si è imbarcato appositamente due giorni fa per garantire il delicato transito verso acque sicure».
«Coordinamento operativo con la United States Navy»
«Se tale operazione si è conclusa con successo - conclude la nota -, il merito va attribuito in maniera in particolare alla Marina Militare Italiana, che ha garantito il coordinamento operativo con la UNITED STATES NAVY che negli ultimi quindici giorni vigila su un corridoio di navigazione sicuro a ridosso delle coste dell’Oman. È grazie a questa presenza costante e determinata che è stato possibile coordinare e proteggere il passaggio della YASA MOON in uno scenario di straordinaria complessità».







