Crans-Montana, la perla del jet set svizzero segnata dalla strage di Capodanno
La cittadina ha conservato la sua vocazione mondana ma sempre all’insegna dell’understatement, di un turismo selezionato, in uno degli scenari più suggestivi dell’area con panorami che comprendono anche il Monte Bianco e il Cervino
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Crans-Montana, teatro della strage di Capodanno, è un comune del Canton Vallese, nel distretto di Sierre, di circa 11 mila abitanti. Da sempre meta del jet set internazionale, rappresenta una delle località sciistiche più note delle Alpi svizzere.
La cittadina ha conservato la sua vocazione mondana ma sempre all’insegna dell’understatement, di un turismo selezionato, in uno degli scenari più suggestivi dell’area con panorami che comprendono anche il Monte Bianco e il Cervino.
Il centro “nasce” dalla passione di due amici, Louis Antille et Michel Zufferey, che restano folgorati dalla bellezza dell’altopiano e nel 1893 inaugurano il primo albergo, il Parc, che segna l’inizio della ’Cra’ come punto di riferimento per i turisti.
La qualità dell’aria e le condizioni atmosferiche hanno favorito la nascita, già a partire dal 1899, di molti sanatori.
Nel dopoguerra la località conosce il boom grazie al potenziamento delle vie di accesso e alla costruzione di infrastrutture. La cittadina diventa meta anche per gli amanti del golf ad alta quota. Hotel, chalet, negozi storici, insegne rimaste le stesse negli anni ma nelle vie del centro c’è spazio anche per i grandi marchi del lusso.








