“Congo Boy”, intenso dramma musicale
In Piazza Grande a Locarno è stato presentato il film autobiografico di Rafiki Fariala
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«Sono un rifugiato congolese arrivato nella Repubblica Centrafricana da bambino. “Congo Boy” è la mia storia raccontata attraverso il personaggio di Robert. Tutto quello che succede nel film mi è accaduto veramente»: così il regista Rafiki Fariala ha voluto presentare “Congo Boy”, film inserito nella sezione Piazza Grande del Locarno Film Festival di quest’anno.
Chiedilo al Sole
Classe 1997, Rafiki Fariala aveva esordito nel lungometraggio con “We, Students!” (2022), un documentario in cui metteva in scena se stesso e i suoi amici, immortalando la loro vita quotidiana all’interno del mondo universitario e ascoltando i loro pensieri sul futuro della Repubblica Centrafricana: il film era stato presentato nella sezione Panorama del Festival di Berlino e aveva poi vinto diversi premi in varie kermesse internazionali.
“Congo Boy” è così il suo esordio nel cinema di finzione ma, come sottolineato dalle parole del regista, è un prodotto altrettanto autobiografico e che ha diverse caratteristiche in comune con il film precedente per quanto riguarda la riflessione sociopolitica sul paese in cui Fariala è arrivato da bambino e per uno sguardo che vuole offrire la prospettiva di un giovane che cerca di trovare un posto in un ambiente tutt’altro che semplice in cui vivere.
Ambientato a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, il film vede protagonista il diciassettenne Robert, un ragazzo che sogna di fare musica in un paese dilaniato dalla guerra civile. Quando i suoi genitori finiscono in prigione, resta da solo a occuparsi dei quattro fratelli più piccoli, destreggiandosi tra incombenze quotidiane, lavoretti, esami scolastici e concerti, determinato a realizzare il suo sogno.
Attraverso uno stile estremamente realistico, Fariala riesce a rendere del tutto credibile la sua vicenda personale trasposta sul grande schermo, aiutato anche dalla breve durata (circa 90 minuti) che evita possibili prolissità e ridondanze.






