Conclave: dal 1378 il Papa è sempre stato un cardinale, ma basta essere cattolico e celibe
Urbano VI è stato l’ultimo Pontefice eletto senza essere cardinale: la vicenda innescò il processo che portò allo scisma d’Occidente
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Nella Chiesa Cattolica per tradizione, ad essere eletto è uno dei cardinali “elettori” facenti parte del Conclave – dalla riforma di Paolo VI con meno di 80 anni - ma, la storia insegna, anche un laico può essere eletto. Così fu con l’ascesa al soglio pontificio di Leone VIII, laico noto per le sue qualità morali che, eletto il 4 dicembre del 963, fu ordinato sacerdote il 5 dicembre e consacrato vescovo il giorno successivo. Nei fatti, tuttavia, dal 1389 il Collegio cardinalizio ha sempre eletto il nuovo Papa tra i suoi membri. Urbano VI è stato infatti l’ultimo Papa eletto senza essere cardinale nel 1378, vicenda che innescò il processo che portò allo scisma d’Occidente.
Le regola nella Costituzione Universi Dominici Gregis
Quindi si ribadisce: il Papa non deve necessariamente essere un cardinale se ancora l’articolo 88 della Costituzione Apostolica «Universi Dominici Grecis» così sancisce: «Dopo l’accettazione, l’eletto che abbia già ricevuto l’ordinazione episcopale è immediatamente Vescovo della Chiesa Romana (...). Se invece è privo del carattere episcopale sia ordinato Vescovo». «Successore», «Eletto», «Colui che dovrà guidare il gregge di Cristo» - si legge - ma in nessuna parte della Costituzione Apostolica è sancito che il futuro Papa deve essere uno dei cardinali elettori.
La votazione nell’isolamento
La decisione dell’isolamento della votazione fu stabilita soltanto nel 1274 dal Concilio di Lione II, con la Costituzione Apostolica «Ubi Periculum» di Papa Gregorio X, per impedire i ritardi, i tentativi di influenza esterna e le corruzioni che in diversi casi si erano verificati. Fu la conseguenza di un evento eclatante verificatosi dopo la morte di Papa Clemente IV nel 1268 quando la città di Viterbo fu sede dell’elezione papale dal 1268 al 1271. Infatti i 19 cardinali riuniti non riuscivano a eleggere un Papa, dopo 19 mesi di sede vacante la città rinchiuse letteralmente a chiave i cardinali nel palazzo papale, lasciandoli a pane e acqua e scoperchiando parte del tetto. Nonostante le restrizioni, successivamente ridotte, i cardinali impiegarono ben 1.006 giorni per eleggere Gregorio X.


