Monopattini, auto e multe: misura per misura le novità
Codice della strada, le novità / Decurtazione punti, la lettera di avviso non arriva più
Niente più lettera della Motorizzazione per avvisare che il taglio dei punti previsto per un'infrazione commessa è avvenuto effettivamente (il verbale riporta solo quanti punti si perderanno, ma non basta per sottrarli perché bisogna aspettare che scadano i termini per i ricorsi o che l'eventuale contenzioso finisca). Sarà comunicato tramite il Portale dell'automobilista, con modalità che saranno fissate dal Mims.
Ci si chiede se arriverà una notifica a chi è registrato sul Portale e/o a chi ha l'app «Io» (che fa accedere ai servizi telematici della Pubblica amministrazione). Di certo, è un risparmio per la Motorizzazione e un altro passo, dopo la notifica delle multe da effettuare prioritariamente con posta elettronica certificata (Pec) che deve farci abituare a consultare tutti i mezzi telematici con cui si comunica con la pubblica amministrazione.
Infatti, nel caso della decurtazione, è importante conoscere il momento a partire dal quale il punteggio è effettivamente stato ridotto e si rischia l'azzeramento. Nel caso della Pec, chi non la guarda rischia di far scadere i cinque giorno entro cui c'è lo sconto del 30% o di far passare i 60 giorni dopo i quali la sanzione raddoppia (e scattano la multa supplementare di 291 euro prevista per chi non comunica i dati del conducente-trasgressore, quando è in ballo una decurtazione di punteggio e quella di 430 prevista per la mancata comunicazione ai fini della sospensione della patente).

