Chi è Solovyov, il noto anchor della tv russa fedelissimo di Putin che insulta Meloni
Per il Dipartimento di Stato Usa, il giornalista amico del presidente russo sarebbe «il più energico propagandista del Cremlino»
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È il megafono della propaganda del Cremlino, oltre ad essere uno dei volti più noti dei media filogovernativi di Mosca. Dopo i pesanti insulti mossi nei confronti della presidente del Consiglio, il nome del conduttore televisivo Vladimir Solovyov è sulla bocca di tutti. Meloni «fascista», apostrofata con il termine «puta» (“prostituta”), traditrice dei propri elettori e Trump. «Che brutta donnuccia, cattiva» (in italiano). Non è neppure la prima volta che una donna finisce nel mirino di Solovyov: anche nei giorni scorsi showgirl e influencer russe non sono state risparmiate dal fedelissimo del presidente russo Vladimir Putin.
Il conduttore dalle giacche con falce e martello
Classe 1963, Vladimir Solovyov non è solo un personaggio televisivo, ma anche il filo “conduttore” che unisce il Cremlino ai media filogovernativi di Mosca. Di origine ebrea, non è mai stato un segreto il suo sostegno a Putin. Muove i suoi primi passi in radio nel 1997, ma la fama arriva quando inizia a fare l’opinionista televisivo nei salotti della tv russa.
Entra poi a far parte della squadra di anchorman del telegiornale più seguito del Paese. Dal 2012 conduce la popolare trasmissione Serata con Vladimir Solovyov su Russia-1, da dove scaglia le sue frecce contro l’Europa, la Nato e vari leader internazionali. Programma che conduce spesso indossando una giacca con la falce e il martello sovietici. È anche scrittore. Nel suo curriculum ci sono anche diverse pubblicazioni dai titoli inequivocabile come Siamo russi, Dio è con noi, o anche Nemici della Russia e Putin, guida per gli empatici.
I rapporti di Solovyov con l’Italia
Solovyov conosce l’Italia, e anche molto bene. Dalle indagini della Fondazione Anticorruzione di Alexej Navalny - organizzazione investigativa anti-Putin - è emerso che il conduttore televisivo possiede due ville sul lago di Como per un valore di 8 milioni di euro, poi sequestrate, e che aveva anche un certificato di residenza italiano. Una delle due dimore è andata successivamente in fiamme nel 2022, un anno non fortunato per l’amico di Putin: nello stesso periodo finisce sotto le sanzioni di Ue, Usa, Canada e Gran Bretagna. Ma anche i telespettatori italiani lo conoscono bene, perché Solovyov è passato anche dai salotti televisivi di Mediaset, ospite di Diritto e rovescio su Rete 4.








