Chi è Gavin Newsom, il governatore della California rivale di Trump
Il leader dei Dem californiani studia da presidente. Sfida il governo centrale e attacca il tycoon: è «un bugiardo» e «un dittatore». Liberal, di famiglia non ricca, ha costruito negli anni forti legami con i protagonisti del business dello Stato
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Donald Trump non lo sopporta e lo ha soprannominato scum, spazzatura. Fosse per lui, lo liquiderebbe subito come fa di solito con un alleato caduto in disgrazia ma non può, deve convivere con Gavin Newsom, il governatore della California che in queste ore si oppone alle iniziative senza precedenti della Casa Bianca per placare le proteste contro le politiche migratorie a Los Angeles e a San Francisco.
Trump invia la Guardia Nazionale e Newsom lo accusa su X di essere un «bugiardo sfacciato» («Non mi ha mai parlato di Guardia nazionale ma dice di averlo fatto») e un «dittatore»: «Incitare e provocare la violenza, creare caos di massa, militarizzare le città, arrestare gli oppositori. Questi sono atti di un dittatore, non di un presidente». Il governatore, che guida la quarta economia al mondo, ha detto che l’invio della Guardia Nazionale è «illegale» e ha chiesto alla Casa Bianca di ritirare i soldati.
Tra i repubblicani, il democratico Newsom è sinonimo di liberal che più liberal non si può: in un dibattito tra gli sfidanti per la corsa alla Casa Bianca Nikky Haley e Ron DeSantis, quest’ultimo ha detto che la sua avversaria è «più liberal del governatore della California», e tale paragone si spiega con la manifesta antipatia fra DeSantis e lo stesso Newsom.
In un clamoroso faccia a faccia di novembre 2024 su Fox News, i due hanno infatti litigato su tutto (aborto, controllo delle armi, diritti dei transgender) e si è palesata l’ambizione presidenziale di DeSantis e l’ambizione più ambigua di Newsom che non ha smentito una candidatura nel 2028 e che molti vedevano pronto a sostituire Joe Biden in caso di improvvisa rinuncia.
Newsom, 57 anni, laureato in scienze politiche, sposato con la documentarista femminista Jennifer Siebel, quattro figli, ex sindaco di San Francisco, è stato definito «un bel ragazzo con il righello». Cerca di incarnare il fascino di Kennedy, ha scritto il New Yorker (ma lui sostiene che non è uno di quei democratici cresciuti con la foto di Kennedy attaccata al muro), e si propone di dare chiarezza morale in un’ora sconcertante. L’ora è quella del trumpismo davanti al quale Newsom si presenta come nuova politica.


