Fuga dalla città verso sette località nelle Alpi francesi
Chambéry e la cultura outdoor
Porta d’accesso naturale delle Alpi e città dall’anima profondamente sabauda, Chambéry accoglie il viaggiatore unendo il fascino storico a una vivace cultura outdoor. Raggiungibile in meno di due ore da Torino grazie ai collegamenti ferroviari diretti, la città si svela tra vicoli medievali e facciate colorate che ricordano il lungo passato comune sotto la Casa Savoia, terminato solo nel 1861. Per l’estate 2026, la località si trasforma in un paradiso del ciclismo: sarà infatti la sede di partenza della diciassettesima tappa del Tour de France il 22 luglio prossimo, offrendo una fitta rete di piste ciclabili che collegano il centro urbano ai vigneti e ai laghi circostanti. Tra le novità d’accoglienza spiccano l’elegante hotel La Maison des Ducs, situato nel cuore storico, e La Tour de Contrôle, l’ex torre di controllo dell’aeroporto ripensata come spazio di design con ristorante panoramico. Sul fronte culturale, riapre restaurato il Museo del Castello dei Duchi di Savoia, accessibile tutto l’anno con percorsi scenografici interattivi.

