Pasqua

Caro voli, dalla partenza il sabato allo scalo: ecco come fare per risparmiare a Pasqua

I prezzi dei voli decollano, ma ci sono tante altre piste alternative da seguire (o su cui atterrare)

di Letizia Giostra

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Partire da Genova per andare a Palermo in occasione delle festività pasquali, facendo però scalo prima a Varsavia e poi a Bari. In totale fanno 32 ore di volo, ma risparmi quasi 50 euro.

L’alternativa sarebbe viaggiare proprio il giorno di Pasqua, dove il prezzo dei voli precipita, scendendo a quota 20 euro per alcune tratte. Attenzione però, perchè poi bisognerebbe andarsene subito, poiché il lunedì di Pasquetta i costi tornano a decollare.

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È l’odissea di chi vive fuori regione e desidera tornare a casa per festeggiare seduti a tavola insieme alla famiglia. Una spesa che pesa molto sulle tasche dei fuori sede, il cui appuntamento per andare alla ricerca del biglietto più economico si rinnova ogni anno, oltre al Natale. Una caccia all’offerta low cost che diventa sempre più difficile a causa dei numerosi rincari, ma non impossibile.

La fotografia della situazione

Tutte le strade portano a Roma, eccetto quelle per il ritorno. Il monitoraggio di Assoutenti fotografa i costi per i biglietti che riguardano i voli interni, con alcune tratte che superano le 200 euro.

Ad esempio, se dobbiamo partire dalla Capitale con direzione Lamezia Terme con partenza il sabato e il ritorno il martedì, il volo diretto segnalato come il migliore dalla piattaforma Skyscanner costa 269 euro.

Prezzi destinati ad aumentare ora che il conto alla rovescia per Pasqua è partito, ma le alternative low-cost esistono.

L’ora X per fare le valigie

Durante la settimana di Pasqua il costo per alcune tratte è superiore alle 50 euro, come per Roma-Catania. Il lunedì resta il giorno più cheap per partire, a patto che non abbiate ulteriori impegni durante la settimana.

In alternativa è il sabato - ovvero la vigilia di Pasqua - il giorno più vantaggioso per tornare a casa.

Quando bisogna programmare il rientro e si sceglie di viaggiare in aereo, a fare la differenza non è solo il giorno, ma soprattutto soprattutto l’orario. Sono infatti i voli del mattino e quelli della sera che risultano essere i più economici.

La sera di Pasqua, ad esempio, con soli 18 euro è tra gli orari più convenienti, come Genova-Palermo. Mentra da Milano con destinazione sempre la capitale siciliana c’è un volo ITA che atterra alle 14, in tempo per il dolce. Lo stesso per gli aerei in partenza da Bologna operati da Ryanair che non superano le 30 euro. Se dalla Città Eterna desideri raggiungere Bari, il costo del volo è di 18 euro, ma devi stare a Fiumicino già dalle 5 del mattino.

Da Tirana a Cracovia fino a Sofia: lo scalo all’estero per risparmiare

Un detto attribuito ad Ippocrate recita «a mali estremi, estremi rimedi », ed è proprio il caso di dirlo quando prenotiamo il nostro viaggio. La soluzione più estrema risulta infatti essere la più economica, ovvero quella di fare uno o più scali all’estero per risparmiare sul costo del biglietto. In alcuni casi, le ore tra una partenza e l’altra risultano essere abbastanza da potersi permettere di girare indisturbati una capitale europea.

Ed è così che se il nostro aeroporto di partenza si trova al Nord e quello di arrivo al Sud, le tratte aeree iniziano a parlare lingue diverse.

Ad esempio, se la nostra destinazione è Lamezia Terme e partiamo da Genova, Skyscanner ti propone un volo di 12 ore e 40 minuti con due scali - a Cracovia e Sofia - alla modica cifra di 65 euro La capitale della Burgaria ritorna se la partenza è invece da Bergamo-Orio al Serio. Le ore sono di più, ma il prezzo è di meno, ovvero 35 euro.

Mettiamo caso che vogliamo andare a Brindisi. Decollando da Bergamo-Orio al Serio bisogna poi atterrare a Katowice prima di arrivare in Puglia. Il totale è di 19 ore di volo. Discorso simile se il nostro aeroporto di partenza è quello di Torino: la prima soluzione prevede due scali all’estero in due paesi differenti, ovvero l’Albania e la Polonia, al costo di 82 euro; mentre l’alternativa prevede uno stop sempre a Tirana, per poi procedere verso Bergamo. Si allunga un pò, salendo a 15 ore e mezza per 87 euro. La capitale albanese torna se la nostra meta diventa Bari: quasi otto ore in alta quota per 54 euro.

La situazione non migliora nelle isole. Un volo da Genova diretto a Catania deve fare prima scalo a Varsavia. Risparmi circa quaranta euro, ma l’itinerario durerebbe quasi un giorno.

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