Anticiclone Caronte

In Francia il giorno più caldo di sempre. In Spagna 45 gradi

Domani, giovedì 26 giugno, le città italiane segnalate con il bollino rosso dal ministero della Salute diventeranno 17, con 41 gradi previsti a Firenze, cui i meteorologi assegnano il poco ambito titolo di centro urbano più caldo della penisola

Cittadini e turisti cercano refrigerio dalle temperature record in piazza del Duomo, Milano, 23 Giugno 2026. ANSA / MATTEO CORNER ANSA

4' di lettura

English Version

4' di lettura

English Version

Continua l’emergenza caldo che accompagna l’anticiclone africano Caronte, fatta di temperature estreme, umidità alle stelle e notti “super tropicali”, con temperature minime che faticano a scendere sotto i 25°C. Domani, giovedì 25 giugno, le città italiane segnalate con il bollino rosso dal ministero della Salute diventeranno 17, con 41 gradi previsti a Firenze, cui i meteorologi assegnano il poco ambito titolo di centro urbano più caldo della penisola: per sei giorni consecutivi la stazione di Firenze Peretola ha raggiunto o superato i 36°C, mai così in oltre 70 anni di osservazioni continue. All’’alert già previsto per Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo e appunto Firenze si aggiungerà quello per Latina (anche oggi) e Bari.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Comuni in campo tra contromisure e blackout

Le amministrazioni cercano di correre ai ripari. A Bologna saranno installati 46 erogatori di acqua pubblica e 16 nuove fontanelle: in tutta la città i punti di erogazione saranno così quasi 250. In tutta l’Emilia-Romagna un’ordinanza regionale vieta ai lavoratori l’esposizione prolungata al sole dalle 12.30 alle 16. Nei Pronto soccorso degli ospedali “Mazzoni” di Ascoli e “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto è poi attivo il cosiddetto “codice calore”. Intanto il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede da oggi temporali sulle zone interne e sulle aree montuose di Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.

Loading...

Ieri l’aumento di consumi energetici per le temperature record ha causato blackout in diverse città, tra cui Napoli, Milano e Torino, con disagi per migliaia di persone. A spegnersi per venti minuti è stato anche Palazzo Civico, sede del municipio del capoluogo piemontese. Ira del sindaco Stefano Lo Russo: “Quello che sta accadendo in queste ore - afferma - non è accettabile. Dopo l’emergenza che aveva già colpito la città la scorsa estate, avevamo chiesto a Iren e Ireti di rafforzare la capacità di risposta della rete elettrica e di adeguare i propri piani di emergenza a fenomeni che purtroppo non possono più essere considerati eccezionali. Ma quanto sta accadendo dimostra che le misure adottate non sono sufficienti”. Non va meglio all’estero.

Francia nella morsa del caldo: Parigi registra temperature record

Emergenza sanitaria in tutta Europa

Il supercaldo di questo inizio d’estate attanaglia anche altri Paesi del Vecchio continente dove si registrano temperature ancora più alte: ben 45 gradi sono stati rilevati in Spagna, provata da diversi giorni consecutivi di allerta per l’ondata di caldo anomala che interessa quasi tutto il Paese e che, secondo l’Agenzia Statale di Meteorologia (Aemet), raggiungerà il picco nelle prossime ore.

L’avviso speciale emesso domenica resta in vigore anche per la notte, con temperature tropicali minime di 25 gradi e massime diurne superiori ai 45.

Dal ventaglio al ghiaccio, come i turisti sopravvivono al caldo a Roma

In Francia si contano 40 vittime per tuffi in acque vietate alla balneazione come laghi, fiumi e canali non sorvegliati. Circa 1.800 istituti scolastici sono rimasti chiusi per il caldo.

La giornata di oggi è stata quella più calda mai registrata in Francia, battendo così il record di 24 ore prima: lo ha reso noto Météo-France. L’indicatore termico nazionale, media delle temperature diurne e notturne in 30 stazioni di riferimento, ha raggiunto i 30 gradi, come non era mai successo in passato.

Anche in Germania i 40 gradi previsti per venerdì 26 dovrebbero rappresentare il record di caldo per giugno, e il Regno Unito ha sfiorato i 40 gradi avvicinandosi ai 40,3 del record di luglio 2022. Per 300 scuole oggi è prevista allerta rossa, in cui non è escluso il record assoluto delle temperature. E il caldo si fa anche sentire in Olanda, dove Amsterdam sta implementando una rete di zone “refrigerate” in tutta la città. Nel complesso i valori che si stanno rilevando in questi giorni in Europa, secondo l’Oms, rappresentano un’emergenza sanitaria, dopo il caldo negli ultimi 4 anni che ha causato oltre 200mila decessi.

Temporali che sono solo “docce calde”

Il caldo estremo che stringe il Belpaese in questi giorni è accompagnato, nelle ore pomeridiane, da temporali non particolarmente rinfrescanti. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che questi temporali non portano alcun vero sollievo. Il motivo è prettamente fisico: non sono associati al transito di una perturbazione atlantica accompagnata da aria fresca in quota (che durante le precipitazioni si riverserebbe verso il suolo), ma sono generati esclusivamente dall’eccesso di calore e dalla rapida saturazione del vapore acqueo nell’atmosfera. Si tratta, all’atto pratico, di vere e proprie “docce calde”. Durante questi rovesci le temperature registrano cali irrisori (appena 1-2°C), mentre il contenuto di umidità nell’aria subisce un’ulteriore impennata. Il risultato per il nostro organismo è nullo: la temperatura percepita rimane identica, mantenendo inalterato il senso di oppressione e disagio fisico.

Qualche sollievo solo all’inizio di luglio

Avremo a che fare con questa instabilità pomeridiana fino alla giornata di domani, 25 giugno. Successivamente, l’anticiclone Caronte si rafforzerà ulteriormente, inibendo i temporali e rendendo l’atmosfera ancora più stabile e rovente. L’apice di questa lunghissima e logorante ondata di calore è atteso tra domenica e lunedì. I modelli confermano uno scenario biometeorologico difficilissimo, specialmente per il Centro-Nord: si toccheranno picchi reali di 41°C tra Toscana ed Emilia, mentre lungo la costa ligure la combinazione di alte temperature e umidità estrema farà schizzare le temperature percepite fino a 45°C. Per scorgere la luce in fondo a questo tunnel sahariano, bisognerà attendere l’inizio del prossimo mese. I primi giorni di luglio potrebbero infatti coincidere con uno slittamento dell’anticiclone Caronte verso sud-est, un movimento in grado di sbloccare la circolazione e favorire finalmente l’ingresso di correnti più fresche e instabili dal Nord Europa. Sembra un paradosso vista la stagione, ma a luglio, molto probabilmente, si starà meglio di adesso.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti