Bulgari, Laura Burdese sarà la nuova ceo
A partire dal 1 luglio 2026 la manager, oggi vice-ceo dell’azienda, prenderà il posto di Jean-Christophe Babin, nominato ad nel 2013 e che in questi anni ha sviluppato il marchio, facendone crescere i ricavi e ampliandone la presenza anche nell’hotellerie
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Laura Burdese sarà la nuova ceo di Bulgari, lo storico marchio di gioielli dal 2011 di proprietà del gruppo Lvmh. Assumerà il nuovo incarico dal 1° luglio 2026, segnando un passaggio di consegne con l’attuale ceo, Jean-Christophe Babin, che ha preso la guida di Bulgari nel 2013 come primo amministratore delegato indicato da Lvmh.
Burdese, oggi vice-ceo del marchio, è entrata in Bulgari nel 2022 come chief marketing officer, ed è stata nominata nel suo attuale ruolo, creato ad hoc, nel luglio 2024. La manager è in Lvmh da quasi dieci anni: precedentemente, dal 2016 al 2022, era stata ad di Acqua di Parma. La sua carriera è iniziata nell’industria cosmetica, con ruoli di brand management presso Beiersdorf e L’Oréal. Nel 1999 Burdese è poi entrata a far parte di Swatch Group in qualità di direttrice marketing Italia, per poi diventare brand director di Calvin Klein Orologeria e Gioielleria nel 2001 e nel 2006 Country Manager per la filiale italiana di Swatch Group. Oltre a questo ruolo, nel 2012 era stata nominata presidente e ceo di Calvin Klein Watch & Jewelry.
«Nel suo nuovo ruolo – si legge nella nota di Lvmh che accompagna l’annuncio - Laura proseguirà il notevole lavoro svolto da Jean-Christophe Babin negli ultimi 12 anni, consolidando l’attrattiva e la crescita sostenibile di Bulgari grazie al suo forte senso degli affari e alla sua leadership inclusiva. Riporterà direttamente a Stéphane Bianchi, Managing Director del Gruppo Lvmh e ceo di Lvmh Orologeria e Gioielleria».
Jean-Christophe Babin, in Lvmh da 25 anni e che prima di Bulgari ha guidato Tag Heuer, una delle sue maison orologiere, continuerà a ricoprire il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione, ceo della divisione Bulgari Hotel Business Unit e presidente della Fondazione Bulgari, nata nel 2024, riportando direttamente a Stéphane Bianchi.
Negli anni della gestione firmata Babin - nato a Parigi nel 1959 e che ha iniziato la sua carriera nel 1983 nel settore marketing di Procter & Gamble e France, e poi di Benckiser e Henkel in Italia - Bulgari ha rafforzato la sua leadership nell’industria, moltiplicando di 4,5 volte i suoi ricavi (stimati nel 2024 da Morgan Stanley intorno ai 3,47 miliardi di euro) e di 8 volte il Cash Operating Profit. Un altro numero significativo dello sviluppo Bulgari è rappresentato da quello dei suoi collaboratori, passati in questi 13 anni da 2800 a 7mila, ai quali si aggiungono i 3800 impiegati negli hotel Bulgari attualmente aperti nel mondo.













